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Il ponte ha superato il collaudo

Ultimi disagi a inizio settimana

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Comincia il conto alla rovescia per il completo ripristino della viabilità in Val Rendena. Entro Natale infatti è prevista la riapertura del ponte della circonvallazione Caderzone-Strembo - chiuso dall’agosto 2017 in seguito ad un cedimento strutturale.
A dividere residenti e non dalla possibilità di utilizzare la struttura sono ormai solo pochi lavori. Tra questi la demolizione del bypass realizzato per evitare di far confluire il traffico nei paesi.
Non mancheranno però alcuni possibili disagi per gli automobilisti che, nei primi giorni della prossima settimana, verranno fatti transitare sull’ex strada provinciale tra Strembo e Caderzone.
Un risultato frutto dell’esito positivo della prova di carico monitorata effettuata nei giorni scorsi. Per ora si attende ancora l’ufficialità, ma «il collaudo effettuato ad inizio settimana - sottolinea il referente dell’amministrazione, Paolo Nicolussi Paolaz dell’Ufficio Strutture Stradali, che dall’anno scorso segue i lavori - è andato meglio delle aspettative. Ora stiamo predisponendo gli atti per sciogliere la prognosi, ma informalmente possiamo affermare che il paziente è salvo».
Un collaudo che ha permesso ai tecnici di analizzare le risposte del ponte allo sforzo e testare la sua elasticità con diversi cicli di carico: «Sulla struttura sono stati fatti salire fino ad un massimo di 8 camion, da 33 tonnellate circa - per un carico complessivo massimo di poco più di 260 tonnellate e la reazione della struttura è stata ottimale».
Nei primi giorni della prossima settimana gli automobilisti in transito da e verso Pinzolo potranno però subire alcuni lievi disagi: «Dopo la riasfaltatura provvederemo alla demolizione della bretella realizzata per far defluire il traffico all’esterno dei paesi. Per alcuni giorni quindi non saranno disponibili né il bypass né il ponte e quindi i veicoli dovranno passare dai paesi, ma è un disagio accettabile e normale se si vuole lavorare».
Un lavoro «difficile e certosino - commenta il referente -  ma alla fine ha dato i risultati attesi».
Soddisfatti anche gli amministratori interessati: «Finalmente - sottolinea il sindaco di Strembo, Guido Botteri - dopo quasi un anno e mezzo si torna alla normalità quindi siamo tutti più che felici». «Un’impresa difficile dal punto di vista amministrativo - gli fa eco Walter Ferrazza, sindaco di Bocenago - che per noi è oltre modo importante visto che ci permetterà di riutilizzare la strada verso Strembo».

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