Alcolici a due minorenni al bar doppia sanzione a Tione

Non solo scontrini. La Guardia di Finanza di Tione, nel corso dei regolari servizi di controllo del territorio, ha controllato il registratore di cassa di un bar di Tione (era tutto regolare). Ai finanzieri però non è sfuggita la presenza di due ragazzi, clienti del locale, a cui erano stati serviti alcolici. Ai due giovani, palesemente minorenni, è stata chiesta l’età: superava i 16, ma non i 18 anni.


Per questo motivo, al barista, dipendente del pubblico esercizio, sono state elevate due distinte sanzioni amministrative per somministrazione di alcool a minori di anni 18. La legge infatti punisce con una sanzione da 250 a 1.000 euro l’esercente che somministri, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, bevande alcoliche a un minore degli anni 18, mentre la somministrazione ai minori degli anni 16 è punita con l’arresto fino a un anno.


L’eventuale condotta reiterata dell’esercente può far incorrere nella sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 25.000 euro con la sospensione dell’attività per tre mesi.


Queste sanzioni cercano di mettere un freno ad un fenomeno preoccupante: il consumo di alcol tra giovani e giovanissimi. I ragazzini che cercano lo sballo sono sempre di più: le ultime ricerche dicono che tra i quindicenni trentini il 29% (quasi uno su tre) ammette di consumare alcol una volta a settimana, con la percentuale tra le ragazze che si abbassa al 22% (poco più di una su cinque).

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