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Assistenti bagnanti cercansi

per l'estate sul lago d'Idro

Marini: "Nessuno vuole lavorare due mesi in estate"

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Assistenti bagnanti: è emergenza? A sentire Giampiero Marini, che si sta dando da fare ad incontrare pubblici amministratori trentini e bresciani, si direbbe di sì.
Chi sono gli assistenti bagnanti? Coloro che rendono sicure le spiagge dei laghi durante l’estate, quando c’è l’afflusso di vacanzieri. E quando nelle Giudicarie parli di laghi, in particolare ti riferisci al lago d’Idro, anche se è quasi tutto bresciano: l’unica sponda trentina è a Baitoni, frazione di Bondone. Finora l’unica spiaggia «sicura» dell’Eridio (nel senso che è presidiata nella stagione calda dagli assistenti bagnanti) è quella trentina, appunto; lo è non da oggi e non da ieri: nientemeno che dal 1993. Ma si sta cercando di sensibilizzare anche i comuni bresciani (Bagolino, Anfo e Idro) nella consapevolezza che la sicurezza ha un appeal notevole verso chi sceglie di recarsi al lago. Ma c’è un guaio: «Non si trovano giovani disponibili a lavorare un paio di mesi, retribuiti, s’intende», si lamenta Marini, che nella sua campagna acquisti non vede al momento grandi orizzonti. Intanto va precisata una questione: anzitutto si cercano partecipanti al corso di formazione, che si terrà in una piscina della zona. Ad organizzarlo sarà la Società Nazionale di Salvamento. Per informazioni rivolgersi a sns.salvamentotrentino@gmail.com oppure (per via più diretta) telefonando direttamente a Marini: 3456212215.
La ricerca continua. E se andasse a vuoto? «Faremo venire stranieri», provoca, ma nemmeno poi tanto, Marini.

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