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Ritrovato grazie a un drone

il corpo di Floriano Corradini

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È stato ritrovato nelle acque del bacino Stramentizzo, nel pomeriggio di oggi, il corpo di Floriano Corradini, di cui si erano perse le tracce il 17 aprile scorso. Le operazioni di ricerca,  coordinate dal Commissariato del Governo per la Provincia di Trento attraverso gli uomini della compagnia dei carabinieri di Cavalese e del corpo dei vigili del fuoco del Distretto della Valle di Fiemme e di Trento, hanno purtroppo avuto il tragico epilogo nella giornata odierna.

A supporto delle operazioni è stato anche impiegato un drone, messo a disposizione dalla squadra S.A.P.R. del Corpo dei Vigili del Fuoco di Trento,  grazie al quale è stato possibile avvistare il corpo nelle acque impigliano tra alcuni tronchi.

Le prime ricerche si erano già svolte all’indomani dell’allontanamento da casa ed erano proseguite per alcuni giorni, ma senza risultato. Trascorse due settimane circa, proprio nella giornata di ieri, a seguito di una riunione tra i carabinieri, i vigili del fuoco ed il sindaco di Castello Molina di Fiemme, si è valutata la possibilità di riattivare il piano provinciale di ricerca e, quale primo obiettivo di perlustrare proprio l’area del bacino.

Alle 15,30 di oggi è stato avvistato il corpo ed è stato possibile procedere al recupero ed al suo riconoscimento.

I carabinieri della stazione di Molina di Fiemme, che svolgono le indagini e che hanno notiziato l’Autorità Giudiziaria di Trento, riferiscono che il decesso del povero Floriano è stato causato da annegamento. La salma è stata trasportata presso la camera mortuaria dell’ospedale di Cavalese.

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