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Olimpiadi dei robot Lego:

il team fassano «Gome neve»

si piazza settimo in Italia

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Si sono tenute venerdì 8 e sabato 9 marzo al Palazzetto dello Sport di Rovereto le finali nazionali della First Lego League Italia, la competizione internazionale di robotica che coinvolge oltre 150 squadre in Italia e decine di migliaia di ragazzi di oltre 50 stati del mondo.

A Rovereto erano presenti 28 team da tutta Italia, dalla Sicilia fino al Trentino selezionati durante le gare regionali nelle scorse settimane; unica rappresentativa della Provincia di Trento era la squadra delle Gome Neve della Scuola Ladina di Fassa, qualificatasi lo scorso 26 gennaio durante le selezioni per il Nord Est a Reggio Emilia. Un nutrito gruppo di oltre 20 ragazzi e ragazze, tra partecipanti alla gara e coach, è sceso da Fassa accompagnato dai docenti Silvia Murer e Thomas Zulian, per competere nelle quattro prove previste dalla competizione, quest’anno dedicata allo Spazio, ottenendo buoni risultati su tutti i fronti.

Nella gara del Robot, ideato, progettato e costruito dai ragazzi già a partire dal mese di ottobre, le Gome Neve sono riuscite a concludere la maggior parte delle prove previste dal tabellone di gara, conquistando la settima posizione della classifica finale. Altissimo il punteggio ottenuto nella prova relativa al progetto tecnico, durante il quale i ragazzi spiegano le caratteristiche del robot e le soluzioni tecnologiche apportate ad esso, per garantirne un buon funzionamento in gara.

Grandioso il risultato nella prova legata ai valori fondamentali alla base della competizione: in questa speciale classifica che premia il gruppo più affiatato e collaborativo, i ragazzi di Fassa hanno ottenuto il primo gradino del podio, dimostrando una volta di più la coesione e l’armonia di squadra che caratterizzano le Gome Neve di Fassa.

Il progetto scientifico Space Room, che alle gare di Reggio Emilia era risultato tra i migliori, tanto da garantire alla squadra fassana la possibilità di presentare nuovamente le proprie idee all’Agenzia Spaziale Italiana a Roma il prossimo 21 maggio, stavolta è stato criticato dalla severa giuria, pregiudicando la qualificazione delle Gome Neve alle fasi internazionali della competizione.

Il progetto scientifico, ideato e realizzato in seguito ad un confronto tramite videoconferenza della squadra di Fassa con il celebre astronauta Paolo Nespoli, prevedeva la realizzazione di una struttura denominata Space Room, avente sia la funzione di museo dell’Astronomia, sia quella di rappresentare uno spazio fisico all’interno del quale gruppi di persone avrebbero potuto svolgere attività estreme di Team building, simili a quelle alle quali sono sottoposti gli astronauti prima delle loro missioni spaziali.
Nonostante la mancata qualificazione, gli studenti di Fassa hanno comunque avuto modo di condividere momenti di grande intensità, di divertimento, di crescita. La FLL ha dato modo ai ragazzi delle Gome Neve di confrontarsi con grandi personaggi del mondo dell’Astronomia, di approfondire le loro conoscenze sullo Spazio, di lavorare insieme, di emozionarsi e di trascorrere attimi che rimarranno indelebili nelle menti di questi giovani scienziati.

Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che hanno sostenuto il gruppo, con idee e materiali. In particolare al gruppo degli Astrofili di Fiemme e Fassa, che hanno permesso la realizzazione di una conferenza da parte degli studenti fassani presso l’Osservatorio di Tesero, ai bambini e ai ragazzi delle primarie di Vigo e delle scuole medie di Campitello, che hanno realizzato disegni e meravigliosi cappelli in carta pesta che le Gome Neve hanno presentato alle giurie durante la gara e infine alla Sorastant Mirella Florian, prima grande tifosa e sostenitrice della compagine di robotici fassani.

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