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Ospedale, entro marzo i medici

necessari al Punto nascite

Zeni risponde a Degodenz: potrebbe riaprire in aprile

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Il punto nascita di Cavalese potrebbe essere riattivato entro aprile di quest’anno.
Lo ha detto l’assessore provinciale alla salute Luca Zeni rispondendo a un question time del consigliere dell’Upt Pietro De Godenz, che aveva interpellato la giunta sulla situazione dell’ospedale di riferimento per le valli di Fiemme, Fassa e Cembra.
 
Zeni, rispondendo al quesito, ha spiegato che in ginecologia è stato nominato e risulta in servizio il responsabile della struttura, inoltre saranno presenti entro il 31 marzo altri 4 ginecologi idonei al servizio di guardia attiva. Vi sarà anche il responsabile del servizio pediatrico. Il restante «fabbisogno di personale medico ginecologico sarà garantito a completamento della dotazione organica prevista (6 medici e 1 responsabile) mediante il ricorso a specialisti esterni, nella misura di almeno un terzo della stessa. Oltre a queste figure è assicurato anche la presenza del responsabile di anestesia».
Inoltre alla data del 31 gennaio saranno presenti altri 3 medici pediatri per garantire il servizio sulle 24 ore.
 
Soddisfatto il consigliere De Godenz, il quale ha espresso l’auspicio che ora a parlare siano i fatti: «Dal progetto si capisce che sono state contattate tutte e 4 le figure mancanti, ma occorrerebbe riprendere anche il ragionamento della riapertura del reparto pediatria nel più breve tempo possibile per evitare di portare i pazienti a Trento o a Rovereto - ha osservato -. Si confida quindi che vi sia una forzatura verso il comitato nazionale per ottenere risposta entro fine gennaio con la riapertura. Infine le figure professionali disponibili dovranno essere utilizzate nel miglior modo possibile e non solo in pronto soccorso».

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