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Belluno, enorme frana minaccia

un paesino dell'Alpago

Evacuati gli abitanti di Schiucaz

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In seguito alla violenta tempesta Vaia che nell'autunno scorso ha colpito l'intero Bellunese, si  era mosso l'enorme versante franoso di oltre 6 mila metri cubi che incombe sul paesino dfi Schiucaz, nella conca dell'Alpago, sui monti a sud est della provincia dolomitica. Negli ultimi giorni l'enorme smottamento ha accelerato ed è scattato l'ordine di evacuazione per la ventina di abitanti della frazione. Hanno avuto pochi minuti di tempo per recuperare l'essenziale nelle abitazioni minacciata dalla frana. Poi sono stati sistemati in alberghi oppure sono andati a stare da parenti, in attesa che si chiarisca l'evoluzione di un quadro che al momento appare particolarmente critico (come mostrano le immagini scattate ieri).

L’assessore alla Protezione Civile della Regione del Veneto, Gianpaolo Bottacin, ha effettuato questa mattina un sopralluogo presso la frana di Schiucaz, località in territorio comunale di Alpago (Belluno), dove da domenica incombe un movimento franoso.

“Il movimento franoso si sta muovendo con rapidità verso valle – spiega l’assessore che fra l'altro viene proprio da questa zona del Bellunese – e sta deformando la strada provinciale, da domenica chiusa al traffico, che si trova immediatamente a monte rispetto alla frazione. Il muro di sostegno della strada sta di fatto sostenendo e contrastando il movimento franoso che ci preoccupa non poco, vista la sua rapida progressione”. 
 
L'assessore, spiega una nota regionale, è da ieri in costante contatto con sindaco e amministratori del Comune di ,Alpago oltre che con Veneto Strade divisione Belluno, con un geologo incaricato e con i vigili del fuoco. 
 
“Proprio i pompieri - ha aggiunto l'assessore - stanno in queste ore accompagnando gli sfollati nel recupero dei loro beni. Il presidio a vista permane sia di giorno che di notte grazie all'intervento dei volontari di Protezione Civile dell'associazione Nazionale Alpini e dell'Associazione Nazionale Carabinieri. È stato disposto anche un presidio anti-sciacallaggio da parte delle forze dell'ordine, in considerazione del fatto che la frazione è stata interamente evacuata. La situazione è in rapida evoluzione ed eventuali aggiornamenti ci saranno nelle prossime ore".

Anche altre zone dell'Alpago e altre vallate della provincia di Belluno continuano a dover fare i conti con situazioni franose che vengono costantemente monitorati perché potrebbero interessare le infrastrutture.

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