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#dolomitesvives, più bus

e lavori lungo la statale

Strada per Passo Sella più sicura

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Per rendere possibile #dolomitesvives, la serie di eventi pensata per i nove mercoledì a basso impatto ambientale programmati sul Passo Sella dal 5 luglio al 29 agosto, le Province autonome di Trento e Bolzano hanno messo in campo uno sforzo notevole per incrementare i servizi di trasporto pubblico, mentre prenderanno presto il via anche alcuni lavori mirati ad aumentare la sicurezza lungo la statale del Sella.
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I provvedimenti. Dalle 9 alle 16 di ogni mercoledì, dal 5 luglio al 29 agosto, la statale 242 sarà chiusa alle auto normali, ai pullman privati e alle motociclette: dal bivio per il Pordoi di Pian de Schiavaneis (sopra Canazei), fino al bivio per il Passo Gardena a Pian de Gralba (sopra Selva Val Gardena) e viceversa la strada sarà riservata ad escursionisti, ciclisti, mezzi pubblici e veicoli ecologici.
 
I trasporti. Il sistema pubblico sarà potenziato sia in Val Gardena, sia in Fiemme e Fassa: sul versante trentino, dal 3 luglio al 2 settembre saranno attuate corse ogni mezz’ora da Cavalese a Predazzo e da Predazzo a Penia. Nello stesso periodo, la dorsale Canazei - Passo Sella - Corvara (e ritorno) sarà percorsa tutti i giorni da una corriera dell’azienda altoatesina Sad da 50 posti, ogni ora nelle giornate normali e ogni mezz’ora nei giorni di #dolomitesvives. In questi giorni, sul tratto a traffico limitato, presteranno servizio anche mezzi ecologici da 20 posti, con frequenza di 15 minuti nei due sensi di marcia. Da Canazei al passo Pordoi, lungo la statale 48, invece, il cadenziamento sarà orario.
Al sistema su gomma si aggiungerà anche la possibilità di raggiungere il Sella con gli impianti di risalita (quello del Col Rodella, da 1000 persone/ora, arriva quasi al Passo), che Mussner vorrebbe coinvolgere in modo più strutturale nel progetto. 
Inoltre, durante le giornate in cui il Passo Sella sarà raggiungibile solo in bici e autobus, lungo la strada forze dell’ordine e uomini della Forestale saranno impegnati a garantire la sicurezza, per evitare incidenti dovuti magari alla falsa impressione di avere tutta la strada per sé.
 
La viabilità. ll primo tratto della statale, sul lato trentino, verrà migliorato e allargato: con due determinazioni del sostituto dirigente del Servizio opere stradali e ferroviarie della Provincia di Trento, è stato approvato la scorsa settimana il progetto esecutivo dei lavori di manutenzione straordinaria per la sistemazione dei tratti che vanno dalla sezione numero 33 alla numero 40 e dalla sezione 40 alla 69. Il costo complessivo dei due interventi è di 140mila euro: «Lo scopo - si legge nelle determine - è incrementare la sicurezza per il traffico ordinario e agevolare la percorribilità per i ciclisti, che avranno a disposizione una carreggiata più ampia per il percorso in salita».
 
Gli eventi. Quanto all’animazione nei nove mercoledì, tre sono le tematiche scelte: «Le Dolomiti Incontrano», tre giornate (il 5 e 26 luglio e il 16 agosto) in cui chi salirà al Sella potrà ascoltare personaggi che per nascita, passione o lavoro hanno fatto di queste montagne il proprio ambiente di vita. Si comincerà con Reinhold Messner, ci saranno i campioni di sci Isolde Kostner e Peter Runggaldier e  si attendono altre importanti conferme. Il secondo filone scelto è quello musicale, per concerti (il 12 luglio, il 2 e 23 agosto) rispettosi dell’ambiente, che non puntano alle folle oceaniche né a un’amplificazione fastidiosa: confermato un evento clou del Festival Jazz di Bolzano con la pianista Hiromi e l’arpista Edmar Castaneda, il 2 agosto il Festival «I Suoni delle Dolomiti» proporrà le melodie arabeggianti di Anouar Brahem, Khaled Yassine, Klaus Gesing e Björn Meyer.
Infine, il terzo filone (il 19 luglio, 9 e 30 agosto) sarà quello gastronomico: «Cook the Mountains» proporrà simposi a tema mentre nei sei rifugi del passo chef stellati cucineranno piatti legati alle eccellenze del territorio e al tema scelto per la giornata. Sono previsti inoltre un laboratorio permanente della Fondazione Dolomiti Unesco e del Muse di Trento sulla storia e sulle particolarità delle Dolomiti. 
 
I costi. #Dolomitesvives costerà circa 300mila euro: 150mila per i trasporti, altri 150mila euro per il marketing e gli eventi.

 

 

 

 

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