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Nago, che ingorgo sulla strada

Ma stavolta sono le pecore

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Sono sputante dal nulla, cioè dall’antica strada sterrata della Maza, che dai campi di Pratosiano sbuca dopo qualche chilometro sulla trafficata Ss240, all’altezza del «Sesto Grado» (foto Davide Pivetti).
Forse dovevano poi proseguire di nuovo in salita verso Nago, sul sentiero che costeggia il punto ristoro.

Solo che le centinaia di pecore che ieri hanno risalito il monte, di infilarsi nella strettoia soprastante il bar non ne hanno voluto sapere. Molto più comoda la strada statale, che infatti, dopo più di un’esitazione, pecore, asino e capre hanno occupato risalendo il tornantone panoramico fino in paese aggirando le auto e i pullman fermatisi in coda in attesa che la strada si liberasse.
Uno spettacolo d’altri tempi, immortalato da turisti divertiti con cellulari e videocamere.

Con disagi tutto sommato contenuti in alcuni minuti di attesa, a fare il paio con il senso unico alternato che si trova quattrocento metri più a valle, per la posa del nuovo guard rail. Sul posto, comunque, una pattuglia della Polizia locale, che ha controllato la situazione senza peraltro poter far molto di più, visto che le pecore non eseguono gli ordini dei pubblici ufficiali in divisa ma al massimo quelli di pastori e cani da pastore.

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