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Baone, pecora sbranata

da un cane randagio

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È stata quasi sicuramente opera di un cane randagio l’uccisione di una pecora di proprietà di Fabrizio «Bicio» Di Stasio, custodita in un recinto all’interno del terreno di sua proprietà nella zona di Baone a poche centinaia di metri da Padaro.

Il povero animale è stato letteralmente sbranato, Di Stasio se n’è accorto domenica mattina quando è salito e ha notato che delle tre pecore di sua proprietà solo due avevano risposto al suo richiamo.

La carcassa dell’animale è stata visionata dal veterinario dell’Azienda sanitaria provinciale, il dottor Alessandro De Guelmi, e da un funzionario della Forestale di Riva del Garda.

La mancanza di escrementi d’orso nelle immediate vicinanze hanno fatto escludere che potesse trattarsi di un plantigrado e visto e considerato che nella zona non è mai stata segnalata la presenza di lupi, l’ipotesi più accreditata e poi risultata ufficiale in base alle conclusione del personale della Forestale è che si sia trattato dell’attacco letale di un cane randagio.

Nei prossimi giorni si provvederà all’attivazione di alcune fototrappole.

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