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Bolzano, per tenere in A il Neruda

400/500 mila euro di soldi pubblici

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Arno Kompatscher

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Il grido d'allarme lanciato nelle ultime settimane dalla dirigenza del Neruda Volley, formazione altoatesina che lo scorso anno ha partecipato al campionato di serie A1 femminile di pallavolo, trova una sponda nell'amministrazione provinciale.

Oggi (31 maggio) durante la tradizionale conferenza stampa del martedì, il presidente Arno Kompatscher e l'assessora Martha Stocker hanno annunciato che l'ente pubblico verrà incontro alle esigenze della società. "Della questione si è interessato direttamente anche il vicepresidente Christian Tommasini - ha spiegato Kompatscher - e abbiamo ritenuto importante offrire un sostegno adeguato in virtù del fatto che la pallavolo è uno sport molto seguito e praticato anche in Alto Adige, soprattutto dopo l'avventura del Neruda nel massimo campionato".

Dal punto di vista finanziario, il presidente della Provincia ha sottolineato che "tra contributi dell'Ufficio sport, marchio ombrello e sponsor pubblici, si arriverà ad una cifra compresa fra i 400mila e i 500mila euro. Ci auguriamo che nonostante la retrocessione questa somma possa consentire al Neruda Volley di proseguire l'attività ai massimi livelli, e che vengano trovate le risorse necessarie alla permanenza in serie A1". Anche l'assessora allo sport Martha Stocker ha espresso la propria soddisfazione, dichiarandosi "felice di poter contribuire alla sopravvivenza di una società, come il Neruda Volley, che non solo regala spettacolo ad alto livello, ma promuove la pallavolo fra le giovani generazioni".

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