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speciale Stava 1985-2015

Il Papa in ginocchio aggrappato alla croce. Sarà questa l'immagine che per sempre resterà della visita di Giovanni Paolo II a Stava: era domenica 17 luglio 1988, tre anni dopo l'immane tragedia che ha cancellato 268 vite innocenti. Il papa in ginocchio aggrappato alla croce.
Commenti 0 19 Lug. 2015 Leggi tutto
Ringraziamo il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per questo intenso e appassionato intervento scritto per l'Adige in occasione dei 30 anni dalla immane strage di Stava del 19 luglio 1985.
Commenti 263 19 Lug. 2015 Leggi tutto
È impossibile immaginare l’apocalisse. Possiamo però contarne i secondi. Ne bastarono una manciata. Il tempo di bere un caffè, e l’intera valle di Stava fu inghiottita dal fango insieme a 268 tra uomini, donne e bambini (tanti bambini).
Commenti 311 18 Lug. 2015 Leggi tutto
A Stava, quel venerdì 19 luglio 1985 ore 12.22.55, un pool di chef mortali, proprietari e gestori nel tempo dei bacini, costruiti e gestiti con incultura, imperizia, negligenza e imprudenza, e ciechi enti istituzionali preposti al controllo degli stessi bacini, serviva un pranzo mortale di fango
Commenti 0 14 Lug. 2015 Leggi tutto
«Stava è come un faro per me. Mi sta mostrando la strada da percorrere nella vita. È un pensiero ricorrente. Per chi ci vive e per chi studia quel che è successo lì è un pensiero fisso». A dirlo è un geologo.
Commenti 111 14 Lug. 2015 Leggi tutto
Il disastro della Val di Stava, che ha provocato la morte di 268 persone e la scomparsa di un intero paese sotto un’imponente slavina di fango, non ha rappresentato solo un punto di non ritorno in relazione alla costruzione dei depositi di inerti minerari, ma è stato anche uno spartiacque nella g
Commenti 9 14 Lug. 2015 Leggi tutto