Salta al contenuto principale

Nations League, gli azzurri

superano gli Stati Uniti

le ragazze cedono alla Cina

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
2 minuti 26 secondi

Azzurri vincenti, questo pomeriggio, in Nations League, contro la corazzata americana. Il team diretto dal coach Blengini ha superato gli Stati Uniti 3-1 (25-23, 13-25, 25-20, 25-23) nella sfida svoltasi a Ufa (Russia).

Gli azzurri, che schieravano un sestetto in parte inedito (i posto 4 si sono alternati Antonov, Cavuto e. Assenti alcuni dei pilastri della nazionale degli ultimi anni, come Filippo Lanza e Ivan Zaytsev.

Grande prova oggi dell’opposto di scuola trentinas Gabriele Nelli, che ha messo a segno 28 punti.

La partita è stata sostanzialmente equilibrata, salvo il secondo set che ha visto l’Italia disunirsi completamente, di fronte al maturo sestetto Usa che cercava il riscatto dopo il Ko della prima frazione (molto incisivo fra gli altri Holt con il suo ficcante servizio, alla fine il computo degli ace vedrà infattigli americani avanti 9-6).

Per l’Italia si è trattato della terza vittoria su quattro incontri disputati, domani alle 13 sfida al Portogallo, sempre in diretta tv su Nove.

Per l’Italia si tratta di concludere un percorso positivo e di qualificarsi alla Final Six, in progamma a Chicago dal 10 al 14 luglio.

Ieri, intanto, a Hong Kong, seconda sconfitta nella Nations League femminile per la nazionale italiana, battuta 2-3 (25-18, 25-22, 23-25, 24-26, 13-15) dalle campionesse olimpiche cinesi.

Le ragazze di Mazzanti e la nazionale asiatica hanno dato vita a una sfida spettacolare che si è conclusa al tie-break, come la semifinale mondiale 2018. A differenza della gara di Yokohama questa volta Egonu e compagne sono state superate 2-3 al termine di una lunga battaglia.

Nei primi due set la formazione tricolore ha messo alle corde le avversarie, grazie soprattutto al servizio ma le campionesse olimpiche hanno reagito nel terzo e l’hanno spuntata in un finale molto combattuto. La quarta frazione ha visto Egonu e compagne partire meglio, per poi essere rimontate. Copione invertito nel tie-break, le azzurre sono andate sotto e hanno messo in piedi una bella rimonta che non è stata portata a termine. Nell’Italia in evidenza Paola Egonu, top scorer del match con 39 punti, sei dei quali in battuta. Buona la prova anche di Miriam Sylla, in campo per tre set, con 16 punti.

Il ko costa all’Italia il primo posto nel girone (7 vittorie 22 punti), ma non compromette la qualificazione alla Final Six di Nanchino (3-7 luglio 2019). Nella prossima tappa le azzurre saranno di scena a Perugia (11-13 giugno) insieme a Corea del Sud, Bulgaria, e Russia. L’unica novità tra le 14 sarà il rientro di Caterina Bosetti, al posto di Francesca Villani.

«Mi dispiace - commentato il ct Mazzanti - per il risultato, però credo che a partire dal terzo set ci sono mancate un po’ di energie. La cosa di cui sono soddisfatto è il fatto di essere già a questo livello, quando la stagione è iniziata da poco.
Adesso dobbiamo ricaricare le batterie, si torna in Italia con un buon bottino e Perugia ci può dare lo slancio nella corsa verso la Final Six».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy