L'Itas Trentino Volley oggi in campo con Monza si gioca per il secondo posto

Se fossimo alla seconda di campionato, probabilmente Itas-Monza sarebbe un’ottima occasione per le squadre di fare rodaggio, provare soluzioni, testare la condizione di qualche giocatore. Ma oggi, all’ultima di regular season, la stessa partita ha implicazioni - e dunque un’importanza - capitali. In palio ci sono punti che valgono come l’oro. Per i trentini serve a ogni costo una vittoria piena per blindare il secondo posto dalla minaccia di Civitanova che la tallona a una lunghezza e domani gioca in casa contro Vibo Valentia. Giungere secondi significherebbe incontrare nei quarti di play off la settima in classifica (e non la sesta). Significherebbe anche - in caso di approdo in semifinale - giocare una partita di più in casa. E dunque avere la spinta del pubblico oltre che, per la società, fare un incasso in più. Cosa che non guasta.
Dal canto suo, Monza (oggi settima) vuole evitare nei quarti di finale la superfavorita Perugia (che incontrerà l’ottava).

In verità, già la gara d’andata in Brianza fu un’autentica battaglia con i trentini che l’hanno spuntata al tiebreak dopo essere riusciti a vincere il quarto set per 38-36.

Ora entrambe le squadre arrivano da un impegno infrasettimanale: più rapida la vittoria dell’Itas nella finale di andata di Coppa Cev contro il Galatasaray. Sofferto, ma prestigioso, il 3-2 inflitto da Monza al Belgorod nell’andata di finale di Challenge cup.
Per quanto riguarda le condizioni dei giocatori, l’Itas dovrà ancora fare a meno di Srecko Lisinac, infortunato a un polpaccio. Su questo punto coach Angelo Lorenzetti è stato molto chiaro: «Finché non sarà completamente ristabilito non giocherà. Abbiamo già commesso l’errore di schierarlo in emergenza e le conseguenze sono state una ricaduta. Ora non rischiamo più».

Viceversa, Monza da qualche partita può contare nel rientro dell’opposto Paul Buchegger, anche se non è sicuro che l’austriaco stasera sarà titolare visti i numeri tutt’altro che malvagi fatti registrare dal suo sostituto Amir Ghafour.
«La partita è difficile - illustra Lorenzetti -. Monza è fra le formazioni meglio assemblate dell’intera Superlega, ha molto talento e viene gestita al meglio da un palleggiatore come Orduna che riesce a far rendere sempre al massimo i suoi attaccanti. Vista l’importanza della posta in palio, per entrambe le formazioni si tratta quasi di una finale e come tale vogliamo viverla».


Quella odierna, contraddistinta dalla partita conclusiva della regular season 2018/19, sarà l’ultima giornata da trascorrere in città per Trentino Volley prima della Finale di ritorno di 2019 CEV Cup. Nella mattinata di domenica i Campioni del Mondo partiranno alla volta della Turchia, dove martedì 26 marzo alle ore 18 italiane disputeranno il match che assegnerà il trofeo continentale sul campo del Galatasaray Istanbul. 
I gialloblù arriveranno a destinazione nel tardo pomeriggio dello stesso giorno, dopo aver sostenuto un trasferimento in pullman sino a Bologna e poi la tratta aerea dal capoluogo emiliano sino alla popolosa metropoli turca. Il primo contatto con il Burhan Felek Voleybol Salonu, l’impianto di proprietà della Federazione Nazionale dove andrà in scena il match (diretta Radio Dolomiti e DAZN), avverrà lunedì alle 17.30 italiane, quando Giannelli e compagni sosterranno un allenamento della durata di circa un’ora e mezza, utile a prendere le misure ad una struttura raccolta ma che può contenere oltre 4.000 spettatori. 
In Turchia il Club gialloblù farà tappa per la quinta volta nella sua storia (l’ultima l’1 Febbraio 2018 a Izmir per la gara della fase a gironi di Champions League contro l’Arkas), la seconda ad Istanbul dove Trentino Volley aveva già giocato l’1 marzo 2017 (sconfitta per 2-3 contro il Fenerbahce nella gara di ritorno di semifinale di 2017 CEV Cup). L'esordio assoluto avvenne addirittura il 15 dicembre 2004, quando l’allora Itas Diatec Trentino giocò ad Ankara il ritorno degli ottavi di Coppa CEV, uscendo sconfitta per 1-3 e quindi eliminata dalla competizione.
Angelo Lorenzetti porterà con sé l’intera rosa di tredici giocatori; anche il centrale Lisinac, attualmente ancora ai box, partirà assieme al resto della squadra e le sue condizioni verranno valutate sino all’ultimo con l’obiettivo di farlo effettivamente scendere in campo.

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