La Lube di Juantorena troppo forte: la Diatec stecca allla decima

Niente obiettivo di dieci successi consecutivi: la Diatec si arrende in casa alla Lube per 3-1. Gli ex Juantorena (17 punti) e Sokolov (21 con 5 muri) trascinano gli ospiti, che lasciano le briciole ai trentini nel primo e quarto set. Più equilibrati i due parziali centrali e l'unico rammarico per i ragazzi di Lorenzetti è legato proprio al secondo parziale che con maggiore lucidità (è finito 26-28, ma Giannelli e compagni erano avanti 20-18) avrebbe potuto dare una svolta al match. Per Trento bene Kovacevic con 17 punti, mentre sottotono Vettori, appena 4 punti, che perde nettamente il confronto con il pari ruolo Sokolov.

IL TABELLINO

Diatec Trentino-Cucine Lube Civitanova 1-3
(13-25, 26-28, 25-20, 14-25)
DIATEC TRENTINO: Zingel 2, Vettori 4, Lanza 9, Eder 8, Giannelli 3, Kovacevic 17, Chiappa (L); Teppan 4, Kozamernik 6. N.e. Hoag, Cavuto, Partenio. All. Angelo Lorenzetti.
CUCINE LUBE: Cester 10, Christenson 4, Juantorena 17, Stankovic 5, Sokolov 21, Kovar 12, Grebennikov (L); Candellaro, Sander. N.e. Marchisio, Casadei, Milan e Zhukouski. All. Giampaolo Medei.
ARBITRI: Cesare di Roma e Tanasi di Siracusa.
DURATA SET: 19’, 31’, 27’, 21’; tot 1h e 38’.
NOTE: 4.023 spettatori, per un incasso di 39.294 euro. Diatec Trentino: 9 muri, 3 ace, 19 errori in battuta, 8 errori azione, 45% in attacco, 45% (27%) in ricezione. Cucine Lube: 17 muri, 5 ace, 19 errori in battuta, 4 errori azione, 57% in attacco, 50% (37%) in ricezione. Mvp Sokolov.

LA CRONACA

La cronaca del match. La Diatec Trentino proposta inizialmente da Angelo Lorenzetti per il remake della Finale Scudetto 2017 conta su Giannelli al palleggio, Vettori opposto, Lanza e Kovacevic in posto 4, Eder e Zingel al centro, Chiappa libero. La Cucine Lube Civitanova risponde con Christenson, Sokolov opposto, Juantorena e Kovar schiacciatori, Stankovic e Cester centrali, Grebennikov libero. L’inizio di match è equilibrato sino al 6-6, poi gli ospiti accelerano con il muro di Stankovic e con le invenzioni di Christenson, producendo un parziale di 0-4 che costringe Trento a rifugiarsi in un time out sul 6-10. Alla ripresa è sempre la Lube a dettare il ritmo in fase di break point, guadagnando ulteriore terreno (7-13) con Juantorena; Trento accusa il colpo, fatica a mettere la palla a terra da qualsiasi posizione e va in rottura prolungata (7-17) anche per meriti specifici di Sokolov, che difende e mura da campione. Sul 9-20 il set è di fatto già concluso; ai cucinieri basta tenere alta l’attenzione in fase di cambiopalla per portarsi velocemente sullo 0-1 (13-25).
La Diatec Trentino prova a scuotersi in avvio di seconda frazione (5-3), ma la Lube reagisce subito (5-7) senza perdere troppi colpi in cambiopalla (9-9). Nella parte centrale i gialloblù affondano il colpo col muro di Giannelli ed i primi tempi di Eder (11-9, 14-10); i marchigiani non si disuniscono e piano piano recuperano terreno (16-15), approfittando anche delle difficoltà a rete di Vettori (dentro al suo posto Teppan). Proprio il neoentrato con un muro ed un paio di buoni attacchi riesce ad offrire un nuovo spunto (18-16 e 20-18); Juantorena riporta in linea di galleggiamento i suoi (21-21). Si va allo sprint, dove Civitanova passa a condurre sul 23-24; Trento le annulla tre palle set e poi chiude i conti sul 26-28 con un errore in attacco di Lanza.
La Diatec Trentino non si dà per vinta e nel terzo periodo parte a spron battuto, utilizzando il servizio di Eder come arma per offendere ed ottenere, seppur indirettamente, break point. Sul 6-1 Kovacevic e lo stesso brasiliano hanno già dato un bello spunto al punteggio. Anche in questo caso però la Lube dimostra tutta la sua stabilità tecnica e mentale, risalendo un po’ alla volta il punteggio (10-6, 11-9), con Sokolov e Juantorena sugli scudi. Con Eder al servizio i gialloblù ritrovano smalto e break point, allungando di nuovo (14-10, 16-11); Kovacevic passa con regolarità in attacco e anche Kozamernik, appena subentrato a Zingel, si fa sentire al centro (18-14 e 22-17). Gli ospiti dimostrano tutta la loro classe tornando a farsi minacciosi (22-20) con l’opposto bulgaro; un ace di Giannelli e un muro del centrale sloveno su Sander (appena entrato) permettono a Trento di aggiudicarsi il parziale sul 25-20 e di tenere in vita le proprie speranze.
La Cucine Lube Civitanova fiuta il pericolo e nel quarto set, spinta dal servizio e dal muro non concede più nulla. Gli ospiti scappano via subito con Juantorena (1-4) e Sokolov (3-8). Sul 6-11 Lorenzetti ha già entrambi i time out a disposizione, senza però ottenere in seguito risposte concrete (7-14). Solo uno sprazzo di Lanza al servizio (10-14) fa per un attimo rialzare la testa ai gialloblù, prima che i cucinieri tornino in pieno possesso del punteggio (11-19) e dell’intero match, che si conclude 1-3 già sul 14-25.

 

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