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Uros Kovacevic nuovo martello

per la Trentino Volley

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Per il patron Mosna è la ciliegina sulla torta di un mercato estivo considerato ad alto livello; per il coach Lorenzetti, un’arma in più per migliorare la potenza di fuoco della squadra. E che arma.

Lo schiacciatore serbo Uros Kovacevic è l’ultimo colpo della Trentino Volley.

Il giocatore, nelle ultime due stagioni, aveva vestito la maglia della Calzedonia Verona, ed era conteso da molte società. Ha scelto Trento, che gli ha garantito un contratto triennale. Lorenzetti, peraltro, ritrova Kovacevic dopo le stagioni vissute assieme già a Modena. Anche per questo lo ha fortemente voluto.

«Volevamo un grande nome per chiudere nel migliore dei modi un mercato che ci ha visto moto attivi e sempre impegnati a rendere ancora più forte la nostra squadra. Kovacevic è la ciliegina sulla torta – ha spiegato il presidente Diego Mosna - , perché possiede già grandissime qualità ma può crescere ancora e la carta d’identità parla a suo favore. È il giocatore giusto per una rosa con grandi potenzialità; siamo felicissimi che abbia deciso di sposare il nostro ambizioso progetto».

«Ritrovare di nuovo Uros dopo l’esperienza vissuta assieme a Modena sarà un grande piacere per me – ha spiegato Angelo Lorenzetti - . Il nostro rapporto ai tempi fu molto bello, piacevole e fruttuoso; mi auguro possa continuare ad esserlo. Kovacevic è un giocatore estroso, specialmente in attacco, ma ha margini di miglioramento importanti anche negli altri fondamentali. Il nostro obiettivo deve essere quello di crescere assieme per farlo diventare ancora più forte e completo. Le sue caratteristiche di gioco si abbinano bene a quelle della nuova squadra appena allestita, ma ancora prima degli aspetti tecnici conteranno quelli relazionali. E’ un giocatore che ha sempre offerto il meglio di sé quando è stato parte integrante del gruppo».

Kovacevic arriverà a Trento a settembre dopo aver giocato con la sua Nazionale l’Europeo. Vestirà la maglia numero 2 di Trentino Volley e sarà il sesto giocatore serbo della storia di Trentino Volley dopo Boskan, Mester, Vusurovic, Vujevic e Grbic.
 
La scheda

UROS KOVACEVIC

nato a Kraljevo (Serbia), il 6 maggio 1993
198 cm, ruolo schiacciatore

  • 2003/10 OK Ribnica Kraljevo - Serbia
  • 2010/11 ACH Volley Lubiana - Slovenia
  • 2011/12 ACH Volley Lubiana - Slovenia
  • 2012/13 ACH Volley Lubiana - Slovenia
  • dic. 2012 Casa Modena A1
  • 2012/13 Casa Modena A1
  • 2013/14 Casa Modena A1
  • 2014/15 Parmareggio Modena SuperLega
  • 2015/16 Calzedonia Verona SuperLega
  • mag. 2016 Al Arabi - Qatar
  • 2016/17 Calzedonia Verona SuperLega
  • 2017/20 Trentino Volley SuperLega

 
Palmares

  • 1 Challenge Cup (2016)
  • 1 Mevza Cup (2011)
  • 2 Campionati Sloveni (2011, 2012)
  • 1 Coppa Italia (2015)
  • 2 Coppe di Slovenia (2011, 2012)

In nazionale

  • 115 presenze con la Nazionale Serba
  • Medaglia d’Oro World League 2016
  • Medaglia d’Oro Europei 2011
  • Medaglia d’Oro Mondiali U19 2009
  • Medaglia d’Oro Europei U19 2011
  • Medaglia d’Oro Mondiali U19 2011
  • Medaglia di Argento World League 2015
  • Medaglia di Argento Europei U19 2009
  • Medaglia di Argento Mondiali U23 2013
  • Medaglia di Bronzo Europei U20 2010
  • Medaglia di Bronzo Mondiali U21 2011

«QUI PER VINCERE QUALCOSA DI IMPORTANTE»

Uros, durante questo mercato le offerte non ti sono mancate: perché hai scelto Trentino Volley?

«Ho scelto Trento perché voglio vincere e qui credo che ci sia, come dimostrano i tanti successi del recente passato, tutte le prerogative per farlo. Ho grandi aspettative per questa nuova esperienza della mia carriera ed è anche per questo motivo che ho firmato un contratto triennale. E’ un onore ed una grande emozione far parte di questa Società e ritrovare Lorenzetti come allenatore».

La presenza di Angelo è stata determinante nella tua decisione?

«È stata sicuramente importante perché è una persona fantastica che conosco bene e con cui mi sono trovato a meraviglia nei due anni trascorsi assieme a Modena. Non ho alcun dubbio che riusciremo a formare un gruppo molto forte e, dal punto di vista tecnico, una squadra che giocherà bene. Quando dico che voglio vincere con Trento è perché penso che si possa realmente farlo: ci sono tutte le componenti per ottenere un grande risultato».

C’è qualcuno che ti ha consigliato Trento?

«Nella scorsa stagione a Verona sono diventato molto amico di Mitar Djuric; quando ho deciso di accettare l’offerta di Trentino Volley l’ho sentito e lui ha avuto solo parole positive per questo Club ed il suo ambiente. Non ha fatto altro che confermare quello che già immaginavo. Trentino Volley ha il suo fascino ed è un nome importantissimo nel panorama internazionale della pallavolo».

Dopo tanti partite vissute da avversario potrai giocare avrai finalmente il PalaTrento dalla tua parte…

«Mi ricordo bene cosa voglia dire affrontare Trentino Volley sul suo campo, una sensazione sempre particolare. Si ha come l’impressione di non riuscire mai a rendere al massimo, perché il pubblico spinge molto la propria squadra creando un’atmosfera bellissima per la squadra di casa e molto difficile per quella ospite. Sono contento finalmente di poter sfruttare questo effetto a mia favore».

Che idea ti sei fatto della squadra allestita nella sessione estiva di mercato?

«Sarà una rosa ricca di talento, perché i giocatori giovani, dalle grande potenzialità ma già affermati, non mancano di certo. Quest’anno, oltretutto, avrò il tempo giusto per conoscere meglio i compagni ed ambientarmi perché arriverò a Trento già ai primi di settembre, subito dopo l’Europeo. La situazione ideale per rompere subito il ghiaccio con la Città, lo staff e anche con il pubblico. Forza Trentino Volley!».

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