Lorenzetti si arrende alla «sua» Modena Per Trento niente finale di Supercoppa

La prima è di Modena. Nella semifinale di Supercoppa italiana di volley, giocata oggi pomeriggio al PalaPanini, l'Azimut ha sconfitto 3-1 (25-19, 25-23, 21-25, 25-23) la Diatec Trentino guidata da Angelo Lorenzetti, per la prima volta dopo tanti anni a Modena da avversario.

Per la prima partita ufficiale sulla panchina di Trentino Volley, il coach, vista l'indisponibilità di Simon Van de Voorde ancora in nazionale, si affida al miglior sestetto possibile, che prevede Giannelli al palleggio, Stokr opposto, Lanza e Urnaut in banda, Solé e Daniele Mazzone al centro e Colaci libero. L’Azimut Modena nello starting six conta su Orduna in regia, Vettori opposto, Ngapeth e Petric schiacciatori, Le Roux e Holt centrali, Rossini libero. L’inizio del match è equilibrato; Modena con Ngapeth firma un break di 0-5 (12-15) prima di dilagare (15-19), sfruttando qualche errore di troppo trentino. Lorenzetti utilizza tutti i time out a sua disposizione, ma la reazione non arriva e l’Azimut corre veloce verso la vittoria del primo set (18-22 e poi 19-25) con Petric e Vettori sempre più in palla.

La Diatec Trentino prova a reagire nel secondo periodo; spinta da Urnaut e Stokr va sul 10-7. Daniele Mazzone fa la voce grossa (due ace per il 12-7), ma poi – come accaduto nel primo set – Modena cambia marcia e con Ngapeth e Petric riesce a risalire la china sino al 17-17, prima di passare a condurre grazie soprattutto all’incisività del suo servizio (17-20). Trento ha la forza di replicare sino al 23-23, poi cede sotto la schiacciata risolutrice di Petric (23-25).

Nel terzo set la Diatec Trentino si gioca il tutto per tutto; Lorenzetti lascia in campo Nelli (già subentrato a Stokr nel finale del parziale precedente) e l’opposto toscano si mette in bella mostra firmando prima il 4-1 e poi il 7-4. L’Azimut reagisce, ma Trento la tiene a debita distanza (12-10 e poi 15-12 con l’ace di Solé) e approfitta dei suoi errori a rete ed in battuta per arrivare al +4 (20-16). Il finale è al cardiopalma, Modena arriva sino al meno uno (21-20) prima di cedere sul 25-21 sotto i colpi di Solé (muro su Ngapeth) e Giannelli (ace). 

Nel quarto set gli emiliani partono a ritmo serrato (1-4), ma Trento con calma e pazienza ottiene la parità già sul 7-7, issata da Urnaut, e poi con Lanza scappa via sul 10-8. Modena la recupera sul 16-16 col solito Ngapeth, ma oi ci pensa ancora il capitano trentino a far siglare un acuto importante (19-17), ma l’Azimut risale la china e chiude sul 23-25 volando in finale.

 

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