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Domenica il Giro delle Fiandre

Sagan cerca il colpo, l'Italia

punta sui trentini Moscon e Trentin

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PHOTO REMO MOSNA

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Una classica da non perdere. Domenica c’è il giro delle Fiandre, e quindi grande attesa per questa sfida che si snoda da Anversa ad Oudenaarde, lungo poco più di 260 km e con 18 “muri” e cinque settori in pavè. È l’edizione numero 103, e il parterre è ricco di nomi illustri, pronti a darsi battaglia.

Il favorito numero uno è Peter Sagan, tricampione del mondo che il Fiandre lo ha già vinto nel 2016 e non nasconde di puntare al bis anche se il suo vero obiettivo rimane la Parigi-Roubaix. Sagan ha “rischiato” di vincere la Milano-Sanremo, per lui corsa tabù, ma ha l’occasione di rifarsi in questa prova che gli si addice particolarmente.

Potrebbe dargli molto fastidio l’ex specialista del ciclocross Zdenek Stybar, tornato ad essere quello dei suoi giorni migliori, in evidenza nella BinckBank Classic e forte di una squadra, la Deceunick Quick-Step, con gente del calibro di Philippe Gilbert, Bob Jungels ed Yves Lampaert, pronta a lavorare per lui.
Il Belgio, che a questa corsa di casa tiene tantissimo, risponde con la classe di Greg Van Avermaet, campione olimpico dal gran carattere e che nelle gare di primavera è quasi sempre protagonista: punta con decisione al Fiandre perchè non lo ha mai vinto pur essendo finito per tre volte sul podio. È annunciato in forma già quasi al top, quindi darà sicuramente battaglia.

Altri corridori che attraversano un ottimo momento sono altri due talenti anche del ciclocross: Van Aert e Van der Poel, quest’ultimo recente vincitore della Dwars Door Vlaanderen. Si candida anche il campione del mondo Alejandro Valverde che punta forte sulla corsa fiamminga, Lampaert che proverà a sfruttare il gioco di squadr Curioso il caso di un altro possibile favorito, l’altro belga Oliver Naesen: piazzatosi al secondo posto nella Milano-Sanremo e terzo alla Gand-Wevelgem, ora deve fare i conti con una bronchite che lo ha colpito nelle ultime ore, dopo la conclusione della Dwars door Vlaanderen. Pare che gli sia stata ‘fatalè la doccia di champagne fatta con Alexander Kristoff domenica scorsa sul podio della Gand-Wevelgem. Naesen avebbe preso freddo e ora pagherebbe quel festeggiamento in cui si è bagnato troppo. Così dovrebbe essere al via in condizioni perlomeno menomate.

E gli italiani? Sono iscritti in dodici: Bennati, Oss, Modolo, Bettiol, Trentin, Guarnieri, Moscon, Colbrelli, Basso, Marcato, Troia e Ballerini. L’uomo su cui puntare sembra Trentin, ma anche Moscon promette di farsi vedere. (FOTO REMO MOSNA: Trentin e Moscon in azzurroi nel 2017)

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