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La Juventus contro la Spal

per la pratica scudetto,

ma la testa è all'Ajax

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Un solo punto separa la Juventus dall’ottavo scudetto consecutivo. Il match ball oggi a Ferrara, contro la Spal, con una formazione ampiamente rimaneggiata.

Martedì c’è l’Ajax e mister Allegri preferisce risparmiare alcuni titolari. A cominciare da Cristiano Ronaldo: «È rientrato dall’infortunio al limite, rischiarlo non avrebbe senso», spiega il tecnico, che rinvia qualunque festeggiamento.

«Dobbiamo prendere il punto, o i tre punti - dice Allegri -, che ci servono a vincere lo scudetto, ma i festeggiamenti vanno rimandati, martedì c’è una partita che dovrebbe consegnarci il passaggio alle semifinali di Champions».

«Sabato potrebbe essere, anche se non si sa, una giornata straordinaria, dove la Juventus potrebbe vincere l’ottavo scudetto di fila. Vincere gli scudetti non è facile, otto di fila ancora meno - osserva Allegri -. Va celebrato perchè è stato fatto un lavoro straordinario dalla società negli ultimi anni, da quando alla presidenza c’è Andrea Agnelli».
Alla Continassa sono rimasti ben nove giocatori. Oltre agli infortunati Chiellini, Emre Can, Caceres e Douglas Costa, anche Pjanic, Matuidi, Mandzukic e Rugani. Oltre appunto a CR7. «C’è chi ha bisogno di giocare e chi di rifiatare», che in attacco si affiderà dal primo minuto a Kean e Dybala. Tra i convocati torna Cuadrado, al rientro dopo l’infortunio e l’operazione al ginocchio che nel 2019 l’ha tenuto fermo sino ad ora, mentre è di nuovo assente Douglas Costa: «finita la partita ha avuto un dolore al polpaccio», rivela Allegri, che per la trasferta ha convocato tanti giovani.

Con Cuadrado si rivede anche Barzagli, ormai avviato verso l’addio al calcio giocato. «È un giocatore importante all’interno dello spogliatoio e in certi momenti averlo con noi, anche se non è a disposizione, è molto importante - dice il tecnico bianconero -. Credo che abbia iniziato, tanto siamo a un mese alla fine, un percorso per cominciare a vedere le cose dall’altra parte...».

Oltre a Coccolo, che dovrebbe giocare accanto a Bonucci in difesa, anche Kastanos, Gozzi e Nicolussi, che ha già assaggiato la serie A, hanno chance di giocare. «Voglio una bella partita, dobbiamo conquistare almeno un punto per lo scudetto contro una squadra che in casa gioca bene», sottolinea Allegri, che ha lasciato a casa anche Rugani. «Ad Amsterdam ha compiuto un passo importante, ha giocato un quarto di finale contro una squadra difficile come l’Ajax ed è stato all’altezza come lo era stato in conferenza stampa il giorno prima - dice il tecnico della Juventus del difensore -. Mi fa sorridere il fatto che c’erano momenti in cui Rugani doveva giocare per forza, poi quando decido di farlo giocare in un quarto di finale c’è tutto questo scetticismo».

Dallo splendido momento per Rugani a quello interlocutorio di Mandzukic, «Chi ha giocato la finale del Mondiale ha avuto difficoltà - spiega l’allenatore - ma Mandzukic e Matuidi, protagonisti di quella sfida per il titolo, stanno facendo una bella annata».

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