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Clamoroso al Mondiale di club, gli arabi fanno la storia

l'Al Ain supera ai rigori 7 a 6 il favorito River Plate

I tempi regolamentari e supplementari in questa semifinale ad Abu Dhabi, davanti a 20 mila tifosi entusiasti, erano finiti 2 a 2

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A volte i miracoli esistono! Dopo aver superato, a sopresa, Team Wellington e l'Espérance de Tunis, la squadra degli Emirati Arabi elimina anche il River Plate, fresco vincitore della Copa Libertadores più discussa di sempre. Sembra una partita, sulla carta, semplice per gli argentini, tanto che Marcelo Gallardo lascia in panchina il match winner della sfida contro il Boca, l’ex Pescara Quintero. Peccato che l’Al Ain lotta e combatte, passa in vantaggio con Marcus Berg, va sotto per la doppietta di Santos Borré, ma rientra subito ad inizio ripresa con la gran giocata di Caio. A questo punto Gallardo è costretto a cambiare, ma i suoi non combinano grandi cose, anche se devono recriminare per il rigore sbagliato da Gonzalo Martínez. Ai supplementari sono proprio gli emiri a sfiorare il gol, e ai tiri di rigore è la squadra di Mamić a passare grazie al penalty sbagliato da Enzo Pérez. Una beffa clamorosa, considerando cosa ha dovuto fare il River Plate per arrivare a questo appuntamento. Un risultato che pone, l’ennesimo, punto di domanda sulla qualità delle squadre sudamericane. Per il secondo anno su tre, la vincitrice della Copa Libertadores non arriva alla finale del Mondiale per club. L’ultima a vincere il torneo, fu addirittura il Corinthians nel 2012.

 

 

Subito doccia fredda per il River Plate che va sotto sul gol di Berg, che realizza sugli sviluppi di un corner dopo 3 minuti. La squadra argentina risponde presente grazie a Santos Borré, con il guizzo del colombiano che allunga il piede nell’area piccola sulla conclusione di Pratto. Dopo il pareggio, arriva anche il 2-1 del River, ancora con Borré, che si inserisce perfettamente sull’assist di Gonzalo Martínez e supera Eisa con un diagonale. L’Al Ain non resta a guardare e cerca il pareggio con El Shahat, ma Armani ci mette la mano di richiamo. Rocchi va a guardare al VAR un possibile contatto in area, ma decide di non punire lo scontro Palacios-Abdulrahman con il penalty. Nel finale gli emiri ci provano ancora, ma viene annullato il 2-2 di El Shahat per fuorigioco.

 

In avvio di secondo tempo subito una chance per pareggiare, ma l’Al Ain spreca con Barman in area. 2-2 che arriva comunque puntuale al 51’ con la perfetta giocata di Caio che infila, poi, Armani sul primo palo. Gallardo fa così entrare Enzo Pérez e Quintero, ma Eisa è perfetto sulla prima conclusione di Borré. Al 68’ arriva anche un penalty in favore degli argentini per il fallo di Ahmad su Casco: dal dischetto ci prova Gonzalo Martínez, ma centra in pieno la traversa. River costretto ai tempi supplementari, ma la vera chance ce l’ha Ahmad al 120’ con la grandissima parata di Armani. Dal dischetto segnano tutti, con Enzo Pérez che si fa però parare l’ultimo tiro da Eisa.

 

2 - Per la seconda volta in tre anni, la squadra che vince la Copa Libertadores esce già in semifinale. Era capitato anche nel 2016 con il successo del Kashima Antlers sui colombiani dell’Atlético Nacional.

 

Nuova impresa dell’Al Ain... Ed è la terza in questo Mondiale per club per i ‘padroni di casa’ che oggi aspettano la vincente dell'altra semifinale tra Real Madrid e i giapponesi dell'Hashima vincitori della coppa dell'Asia.

 

 

Khalid EISA - È un muro per tutta la gara, con grandi parate a tenere a galla l'Al Ain. Decisivo anche ai tiri di rigore, con la parata su Enzo Pérez.

 

Enzo PÉREZ - A parte il rigore sbagliato nel finale, non accende la miccia a centrocampo. Lui entra al 55’, ma non cambia la partita in favore del River.

 

River Plate-Al Ain 2-2 (4-5 dcr)

River Plate (4-4-2): Armani; Montiel, Maidana, Pinola, Casco; I.Fernández (56’ Quintero), Ponzio (87’ N.De La Cruz), E.Palacios (55’ Enzo Pérez), G.Martínez (91’ Scocco); Pratto, Santos Borré. All. Marcelo Gallardo

Al Ain (4-4-2): Eisa; Ahmad, Ismail, Fayez, Shiotani; El Shahat, T.Doumbia (106’ Nader), Barman (82’ A.Abdulrahman), Caio; M.Abdulrahman (64’ Al Jaberi), M.Berg (75’ Bandar). All. Zoran Mamić

Marcatori: 3’ M.Berg (A); 11’ e 16’ Borré (R); 51’ Caio (A)

Arbitro: Gianluca Rocchi (Italia)

Ammoniti: 9’ Pinola, 50’ El Shahat, 61’ Caio, 80’ Ahmad, 90’ Casco, 112’ N.De La Cruz

Espulsi: nessuno

Sequenza rigori: Caio gol (0-1), Scocco gol (1-1), Shiotani gol (1-2), Quintero gol (2-2), Al Hababi gol (2-3), Pratto gol (3-3), Abdulrahman gol (3-4), Borré gol (4-4), Yaslam gol (4-5), Enzo Perez parato (4-5)

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