Contro la Virtus Bologna l'Aquila perde 74 a 69 i playoff attendono ancora

Per l'Aquila i playoff non sono ancora una realtà. La Dolomiti Energia Trentino esce sconfitta dal PalaDozza nel 28° turno di campionato Serie A PosteMobile: vince la Virtus Segafredo Bologna padrona di casa (74-69), che sfrutta i passaggi a vuoto dei trentini per scappare via tra la fine del terzo e l’avvio del quarto periodo prima di resistere ai tentativi di rimonta di Craft e compagni nel finale.

Aaron gioca un’altra partita da leader trascinante e chiude con 22 punti (10/15 dal campo), 6 rimbalzi, 3 assist e 4 recuperi in 29’ sul parquet; in doppia cifra per i bianconeri anche Dustin Hogue (11 punti, 3 assist e 10 falli subiti in 32’ di gioco) e Diego Flaccadori (11 con 3/6 dal campo).

La cronaca. È la Dolomiti Energia Trentino ad uscire meglio dai blocchi di partenza: una tripla di Gomes, i movimenti spalle a canestro di Pascolo e l’attività di Hogue sotto i tabelloni propiziano il 0-8 in avvio che lancia i bianconeri. La Virtus fatica a reagire, anche perché Craft e Beto sono su tutti i palloni, ma complice qualche errore di troppo dei trentini dalla lunetta e il buon impatto dalla panchina di Kravic e dell’ex di turno Baldi Rossi si riavvicina prima sul finire di quarto (13-19) e poi soprattutto nella prima parte del secondo parziale.

La “second unit” dei bolognesi mette un po’ di sabbia negli ingranaggi della Dolomiti Energia, specialmente in attacco: una tripla di Marble e una “magia” di Craft tengono a galla i bianconeri, ma i punti di Aradori, M’Baye e Punter permettono ai padroni di casa anche di passare in vantaggio prima del 34-34 con cui si va all’intervallo lungo sigillato da una poderosa schiacciata ad una mano di Hogue.
Il terzo quarto della Dolomiti Energia però diventa presto un incubo: Kravic e M’Baye fanno partire forte i padroni di casa (43-36 e timeout Buscaglia), poi quando gli ospiti sembrano aver trovato le misure alla difesa della Virtus arriva un’altra spallata alla partita delle V Nere, che chiudono il quarto con un 12-3 di break e con il PalaDozza tutto in piedi (59-47).
Il parzialone di 46-28 nei due quarti centrali stordisce una Dolomiti Energia che nel quarto periodo ci mette troppo ad azionare la “modalità rimonta”: la Virtus scappa via trascinata da Kravic e dall’energia di Martin, ma non ha fatto i conti con l’orgoglio e la qualità di Craft e Flaccadori, che provano a riaprire una partita in apparenza finita a furia di recuperi e canestri. Non basta, però: vince la Virtus e la strada per i playoff dei trentini rimane ancora lunga e impegnativa.

Parola al coach: «Dopo tante vittorie e su un campo come quello di Bologna è chiaro che non fosse facile vincere, però ci sono tante cose emerse in questa prestazione su cui dobbiamo lavorare subito in vista della prossima settimana. In questo girone di ritorno ne abbiamo vinte 10 su 13, ora per noi conta solo entrare in campo domenica sera per vincere la prossima. In generale credo che questo pomeriggio non siamo riusciti a rimanere lucidi nei momenti di difficoltà e nel secondo tempo non abbiamo alzato abbastanza il livello della nostra difesa. Questo ci ha impedito non solo di recuperare nel punteggio ma proprio di entrare in ritmo per fare la nostra partita».
dice Maurizio Buscaglia.

La prossima I bianconeri nel 29° turno di campionato giocheranno l’ultima partita casalinga in regular season: lo faranno affrontando la capolista A|X Armani Exchange Milano nel rematch delle ultime finali Scudetto. Palla a due alle 20.45. Biglietti a partire da 15 euro.

 

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