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Oggi gioca l'Aquila

alle 20,30 contro Varese

per ritrovare la vittoria

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Si torna indietro di due settimane, alla vigilia della trasferta di Cremona. Dopo aver perso in casa all’ultimo secondo con Brindisi e aver mancato l’accesso alla Final Eight di Coppa Italia la Dolomiti Energia seppe trovare in sè la forza per reagire andando a vincere sul campo di una delle migliori formazioni del campionato.
Così stasera alla Blm Group Arena, reduce dalla brutta sconfitta contro Cantù, l’Aquila deve offrire a se stessa e ai suoi tifosi una prova d’orgoglio.
E come allora Forray e compagni sfruttarono la tradizione favorevole sul campo della Vanoli (sempre vincenti al PalaRadi), così stasera si spera in un aiuto della cabala.Trento infatti non ha mai perso in casa contro Varese: 4 precedenti e 4 vittorie dell’Aquila. Basterà?
Coach Buscaglia si augura di sì. «Dobbiamo e vogliamo tornare a vincere in casa nostra, non solo per la classifica ma anche per i nostri tifosi, che quest’anno più che mai ci stanno circondando di affetto dandoci carica e fiducia» spiega l’allenatore bianconero. Che, per altro, non sottovaluta la pericolosità dei biancorossi. «Varese - è l’analisi di Buscaglia - è una squadra solida e ben allenata, che in questi anni sta dando prova di grande continuità. Anche in Europa sta esprimendo un buon gioco e raccogliendo buoni risultati».
A onor del vero c’è da dire che il team di Caja viene da una sconfitta casalinga 69-79, per altro ininfluente ai fini della classifica, rimediata mercoledì sera contro Sassari in Fiba Europe Cup (le due squadre si erano affrontate anche domenica in campionato con vittoria dell’Openjobmetis). «Giocheremo contro giocatori di talento, inseriti in un sistema che esalta le caratteristiche individuali: servirà una partita in cui dovremo subito trovare una reazione difensiva dopo i 97 punti subiti domenica scorsa contro Cantù» analizza l’allenatore di Trento. Prendere meno punti è il primo passo per conquistare il successo, come dice bene anche la statistica del campionato bianconero (69,3 punti subiti nelle 7 vittorie di quest’anno, 91,1 nelle 10 sconfitte). «Rispetto alla sfida con Cantù - insiste Buscaglia - contro Varese avremo accoppiamenti difensivi più favorevoli». Interessante a questo proposito il riproporsi della sfida tra Cain (doppia doppia di media in punti e rimbalzi) e Hogue (nella foto), due centri «undersized» ma dalle grandi doti atletiche, così come il duello tra l’attaccante Scrubb (13,9 punti di media con 7,1 rimbalzi) e il difensore Beto Gomes.
L’elemento forse più pericoloso per la difesa aquilotta potrebbe essere il serbo Aleksa Avramovic, esploso quest’anno a 16 punti con 3,4 assist per partita. A completare il quintetto due stranieri noti in Serie A, quali l’ala Dominique Archie e il play Ronald Moore.
Più che sugli avversari, la Dolomiti Energia dovrà però concentrarsi soprattutto su se stessa, evitando quei cali di tensione che quest’anno si stanno manifestando con preoccupante costanza. «Il gruppo si è allenato molto bene in settimana, c’è voglia di rivalsa e di tornare alla nostra migliore pallacanestro» dice Buscaglia. Speriamo basti.

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