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Buscaglia: «Abbiamo vinto

grazie alla difesa»

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 Finalmente arriva la prima vittoria in trasferta per la Dolomiti Energia. Trento si è trovata ad affrontare un attacco decisamente prolifico statisticamente, ma è assolutamente pane per i denti della compagine bianconera. La difesa ha vinto la partita e coach Maurizio Buscaglia ci tiene a ricordarlo: «Abbiamo subito 24 punti nel primo quarto ma poi in difesa abbiamo cambiato faccia». «Sapevamo -prosegue il tecnico dell’Aquila- che quella era la metà campo in cui avremmo potuto vincere la partita». Forse però, all’allenatore è sembrato che mancasse qualcosa nell’altra metà campo, tanto che commenta: «Anche a costo di non essere sempre brillanti in attacco sappiamo di dover giocare con quella nostra tipica intensità difensiva». «Da quel punto di vista -conclude l’analisi della partita- siamo stati bravi a cambiare registro». Oltre al match, Trento cambia marcia in classifica, infilando la seconda vittoria consecutiva. Il coach ne è felice e tenta di caricare i suoi ragazzi: «Vincere in trasferta era importante sia per il momento della nostra stagione che per le difficoltà in classifica che stavamo attraversando».
 
Chi di sicuro pare non attraversare difficoltà, per quanto riguarda invece il tiro dall’arco, è invece Fabio Mian. Con le sue quattro conclusioni nel secondo periodo il friulano ha messo il sigillo su di un’ennesima ottima prestazione al tiro. Ci ricorda però, che da un momento all’altro la fortuna potrebbe (si spera mai) girare anche per lui: «Il tiro a volte entra e a volte no, ma al di là di quei canestri consecutivi nel secondo quarto, la squadra è stata brava a continuare a lavorare duro in difesa». Riguardo al momento positivo, il giocatore dell’Aquila evidenzia la progressione nel lavoro: «Per noi è una vittoria importantissima, già contro Reggio Emilia avevamo dato alcuni segnali importanti: stiamo proseguendo sulla strada giusta e dobbiamo continuare così». La testa va alla prossima trasferta, sul campo della squadra con cui ha giocato lo scorso campionato. Fabio non si sofferma su questo aspetto, ma analizza a sangue freddo il prossimo match, su un campo che lui consoce benissimo avendoci giocato l’anno scorso: «Ora andiamo a Pistoia su un parquet anche più caldo di questo e contro un’avversaria nella nostra stessa situazione di classifica». La sua previsione è chiara: «Ci sarà quindi un’altra battaglia. Dobbiamo affrontarla con la capacità di gestire un po’ meglio la partita». Infatti, la sua visione della gara di ieri evidenzia forse qualche difetto a livello psicologico: «Quanto fatto nei momenti più caldi del match va migliorato, perché -conclude la guardia bianconera- non si deve avere alcun calo di intensità all’interno dei 40 minuti di gioco».
 
Sul fronte pesarese coach Massimo Galli parla di «partita sotto tono». «Dopo un buon inizio Trento ci ha messo in difficoltà con la sua fisicità. Non abbiamo più trovato le nostre soluzioni e siamo andati in difficoltà. La stanchezza dovuta all’intensità difensiva di Trento ci ha tolto lucidità, specie nel finale. Abbiamo perso troppe palle e siamo stati frettolosi; siamo tornati indietro e andranno analizzati i motivi».

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