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Una vera corrida al Taliercio:

perde un'Aquila mai doma

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I primi venti minuti di autentica corrida: falli, espulsioni (Sutton e De Raffaele), oggetti in campo, infortuni (Bramos), agonismo a tratti eccessivo. E Venezia vola a +22 con Trento nervosa e alle corde. Poi nel terzo quarto l'Aquila cambia marcia, portandosi a soli 5 punti dai campioni di Italia (tra l'altro sbagliando almeno un paio di triple fondamentali).

Così si decide tutto negli ultimi dieci minuti: l'Aquila non riesce a trasformare in punti alcune buone occasioni e Venezia si riporta avanti. I bianconeri litigano con il canestro soprattutto da 3 punti (Gomes e Silins sbagliano, Jenkins e Haynes no), e i padroni di casa allungano.

Forray, come sempre, è l'ultimo a mollare, e nell'ultimo minuto accade l'incredibile: due palle rubate danno l'illusione a Trento, che si porta a -5 (da -13 a 1 minuto e 35 secondi). Gutierrez mette una tripla incredibile ed è -2. Liberi e -3, 78-75, a 10 secondi dalla fine. Segna Gutierrez, ma anche Venezia non sbaglia.

Finisce però 80-77 per Venezia, che porta così la serie sull'1-1. Un pareggio comunque positivo per l'Aquila che ora giocherà due partite al PalaTrento.

Tra i singoli 14 per Gutierrez, 13 per Franke e 11 per Forray. Nei tiri da tre pesano lo 0/4 di Gomes, 0/5 di Silins e 0/3 di Flaccadori. Dall'altra 26 punti per Haynes.

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