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Aquila, rimonta pazzesca

Vittoria con un grande Hogue

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Esordio in Top16 pazzesco dell'Aquila basket: in un PalaTrento non particolarmente pieno con meno di 1.500 spettatori, i ragazzi di Buscaglia sotto anche di 18, e di 11 all'intervallo, hanno saputo rimontare trascinata da un formidabile Dustin Hogue (27 punti) e battere il Cedevita Zagabria 83-72. Decisiva anche la prova di Gutierrez in avvio di ultimo quarto. Con questa sono ben 9 le vittorie consecutive e questa è stata ottenuta anche senza Sutton, trascinatore nelle ultime partite, fermatosi nella rifinitura per un problema muscolare alla coscia sinistra: lo staff medico bianconero stima di poterlo recuperare nell'arco di una settimana.

La cronaca del match. La partita la approccia meglio la squadra di Zagabria: dopo la tripla di Silins che vale il 5-2 per i padroni di casa infatti arriva un parziale di 8-0 orchestrato da un ottimo Murphy e agevolato da un paio di possessi difensivi poco attenti dei bianconeri. Il timeout di coach Buscaglia e le prime rotazioni non cambiano l’inerzia dell’incontro: l’asse Gutiérrez – Hogue produce 4 punti di qualità, ma l’attacco del Cedevita continua a girare a tutta mentre l’Aquila fatica a trovare continuità in entrambe le metà campo. Il 13-23 con cui si chiudono i primi 10’ si dilata fino al 18-35 su cui Buscaglia spende il secondo timeout della partita: i bianconeri tirano 6/23 dal campo e concedono punti facili in transizione alla squadra ospite, che con una tripla di Ukic aggiorna il massimo vantaggio nella partita (20-38). Avvicinandosi all’intervallo lungo la Dolomiti Energia riesce a limitare i danni (31-42) grazie a una tripla di Shields e ad un paio di canestri da sotto di un ottimo Hogue (13 alla pausa). Gutiérrez dà il la al terzo quarto allungando il parziale di Trento, e anche quando le triple di Nichols e Ukic ricacciano indietro i padroni di casa ci pensano capitan Forray e il solito monumentale Hogue a riportare i bianconeri a meno 5 (49-54). Flaccadori segna 4 iberi consecutivi, alla tripla di Markota e ai punti di Musa risponde Gomes con la “bomba” a fil di sirena che chiude il terzo quarto sul 56-62. E’ lo squillo di tromba che lancia la carica bianconera degli ultimi 10’: il condottiero è Jorge Gutiérrez, che si inventa un ultimo quarto da campione assoluto segnando a ripetizione e mandando a canestro i compagni con assist illuminanti. Dopo il sorpasso firmato dal messicano (una tripla da 8 metri) a far pendere la bilancia dalla parte dei trentini ci pensano anche un paio di sontuosi possessi difensivi di Gomes, che poi si prende il palcoscenico scoccando la tripla che spinge i bianconeri a +8. Due canestri di Shields (17 per l’esterno numero 31) chiudono il discorso: per Trento è la nona vittoria consecutiva. 

MAURIZIO BUSCAGLIA (Coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Abbiamo fatto molta fatica ad entrare nel match, anche perché non è mai facile adattarsi in fretta a piani partita diversi giocando con questi ritmi di calendario:le nostre difficoltà sono state accentuate poi dal loro ottimo primo tempo a livello di solidità e durezza. Sono molto contento per due motivi: il primo è aver vinto una partita non giocata benissimo, una partita “cattiva”; il secondo motivo è che per rimetterci in carreggiata siamo partiti dalla testa, abbiamo fatto uno sforzo psicofisico davvero notevole. Nel secondo tempo abbiamo avuto un approccio differente e preso confidenza dal punto di vista fisico; sono stati particolarmente bravi i giocatori che hanno giocato all’interno dell’area, dove avevamo sbagliato molto nei primi due quarti. Abbiamo attaccato meglio perché nel primo tempo i giocatori volevano andare subito al ferro ma avevamo bisogno di utilizzare il campo in orizzontale, cosa che ha premiato Hogue nella seconda metà, grazie anche all’appoggio dei compagni. Ci tengo a sottolineare la prestazione di Gomes che magari risalta meno di altre sul tabellino delle statistiche: Beto ha giocato una partita strepitosa in difesa, in “missione” contro chiunque abbia marcato, accorgendosi dell’ottimo momento offensivo dei compagni e poi colpendo al momento giusto”.  

Dolomiti Energia Trentino 83 - Cedevita Zagreb 72 (13-23, 31-42; 56-62)

Dolomiti Energia Trentino: Franke 2(0/1), Silins 5 (1/1, 1/3)Forray 5(2/6), Conti ne, Flaccadori 4(0/1, 0/3), Gutiérrez 15(6/10, 1/3), Gomes 8(0/2, 2/6), Hogue 27(13/16), Lechthaler, Shields 17(6/10, 1/3). Coach Buscaglia.

Cedevita Zagreb: Ukic 15 (3/7, 3/5), Kruslin ne, Johnson 2 (1/1), Katic 2 (1/1), Nichols 15 (3/6, 2/3), Slavica ne, Zganec 4 (1/3), Musa 7 (3/5), Cherry 8 (4/5, 0/3), Markota 12 (3/3, 1/4), Stipanovic (0/1), Murphy 7 (1/4, 1/3). Coach Zdovc.

Arbitri: Cortes (Spa), Reiter (Ger), Racys (Swe). Note: Tiri da due: Trentino 28/47, Zagreb 20/36. Tiri da tre: Trentino 5/19, Zagreb 7/19. Tiri liberi: Trentino 12/18, Zagreb 11/15. Rimbalzi: Trentino 35 (Hogue 9), Zagreb 28 (Nichols 7). Assist: Trentino 24(Gutiérrez 9), Zagreb 19 (Cherry 6). Recuperi:Trentino 4(Hogue 2), Zagreb 4 (Zganec 2). Spettatori: 1497.

 

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