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Nadia Battocletti argento e record

agli Italiani indoor sui 3000 m

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C’è l’argento con tanto di record italiano under 20 di Nadia Battocletti a mantenere alta l’atletica trentina al termine dei Campionati Italiani Assoluti Indoor di Ancona che hanno tenuto banco nel fine settimana al PalaIndoor marchigiano.
Nei 3000 metri la junior nonesa portacolori delle Fiamme Azzurre ha raccolto il massimo possibile, nel confronto con la più esperta e (sin qui) quotata Margherita Magnani che ha voluto lanciare la gara su ritmi importanti grazie al supporto dell’amica Sveva Fascetti che l’ha trainata per quasi metà gara prima di lanciarla verso un agevole successo in 9’01 e spiccioli.
Capito dopo poche centinaia di metri di non poter tenere il ritmo indiavolato delle fuggitive, la Battocletti ha saggiamente pensato bene di restare coperta nel gruppo inseguitore, per regolare in chiusura le velleità della temibile Giulia Aprile e mettere così le mani sull’argento, raccolto in 9’18”33, tempo che le consente di conquistare il record italiano juniores al coperto migliorando il 9’34”17 di Adelina De Soccio.
Niente male per essere la seconda gara della propria vita al coperto: nell’unico precedente di due settimane fa, la quasi diciannovenne di Cavareno si era messa al collo la medaglia d’oro ai campionati italiani juniores nei 1500 metri.

Quella di Nadia è stata l’unica medaglia trentina della tre giorni anconetana, un bottino in cui è mancato l’acuto di Irene Baldessari che negli 800 metri ha alzato bandiera bianca lasciando via libera alla volata finale che ha premiato la vicentina Elena Bellò, trentina d’adozione per motivi di studio e di allenamento, vivendo nel capoluogo da tre anni per essere allenata dal tecnico Massimo Pegoretti, premiato a sua volta nella giornata di sabato con un riconoscimento europeo meritato per la medaglia di Yeman Crippa, altro suo allievo, agli scorsi Europei di Berlino. E restando sempre al capitolo dei trentini d’adozione, in assenza di altre medaglie (Battocletti a parte), è arrivato anche l’argento dell’aviere laziale Mohad Abdikadar, altro volto noto sul territorio provinciale da due anni come compagno di allenamenti (e coinquilino) dello stesso Crippa.

Una medaglia e qualche altro piazzamento per i trentini, con i nonesi Stefano Ramus (Atletica Valli di Non e Sole) e Lorenzo Pilati (Atletica Valli di Non e Sole) rispettivamente settimo nell’alto e ottavo negli 800 metri.
Il tutto in una rassegna tricolore aperta proprio con il salto in alto, antipasto del venerdì pomeriggio per incoronare la vicentina Elena Vallortigara e l’enfat du pays Gimbo Tamberi che sulla pedana di casa ha saputo volare oltre i 2,32, segnando la miglior prestazione europea stagionale a sole due settimane di distanza dagli EuroIndoor di Glasgow previsti nel primo fine settimana di marzo, rassegna per la quale la trentina Baldessari vanta lo standard di iscrizione negli 800 metri.
Standard conquistato invece sabato dalla friulana Tania Vicenzino nel lungo (6,60).

Tra gli altri momenti forte della rassegna marchigana vanno citati il 20,69 nel peso del giovane lanciatore Leonardo Fabbri mentre il salto triplo ha proposto un terzetto sugli scudi con i giovani Simone Forte (16,76) e Tobia Bocchi (16,71) coccolati dal veterano Fabrizio Donato (16,72), ancora capace a dispetto delle 42 primavere di tenere a bada i giovani virgulti e di conquistare un incredibile argento.

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