Salta al contenuto principale

Australia: Tsitsipas si arrende,

Nadal in finale Melbourne

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
2 minuti 22 secondi

I giovani leoni della racchetta possono aspettare. Rafa Nadal ha conquistato la finale degli Australian Open con una partita magistrale che ha messo ko il 20enne talento greco Stefanos Tsitsipas, astro nascente del tennis mondiale che solo pochi giorni fa, dopo aver eliminato sua maestà Roger Federer, sembrava proporsi per un posto nella finalissima di Melbourne. Se quella vittoria era parsa ai più come la consacrazione di un futuro grande campione, oggi la sconfitta del greco dice che il domani può aspettare, perché il primo piano e soprattutto la finale degli Australian Open sono del 33enne spagnolo che ha dimostrato tutto il suo valore, se mai ce ne fosse ancora bisogno, conquistando con autorità per la 5/a volta il diritto a competere per il titolo (che qui ha vinto una volta sola). Tornato a grandissimi livelli dopo l'infortunio agli Us Open 2018, che lo ha tenuto a lungo fermo, Nadal ha liquidato il suo giovane rivale con un perentorio 6-2, 6-4, 6-0.

Partita senza storia, lo spagnolo ha preso il comando subito e non l'ha più ceduto, con il greco sempre in difficoltà. Lo spagnolo, che guarda da vicino alla conquista del 18mo Slam in carriera, ora attende di sapere chi sarà l'avversario di domenica in finale, se il suo rivale storico, il serbo Novak Djokovic numero uno del mondo o il francese Lucas Pouille (28). I due si affrontano domani, venerdì. Nell'attesa di conoscere lo sfidante, Nadal si gode l'exploit australiano, in finale senza cedere un solo set: "Avete fatto bene a dubitare di me - ha dichiarato il maiorchino - perché io stesso avevo dubbi, dopo essere stato così a lungo lontano dai campi. Ho giocato bene tutto il torneo, in ogni incontro ho fatto cose positive". Ma la cosa di cui il campione va "più fiero" però è "il modo in cui ho reagito alle avversità".

In finale donne la sfida è Osaka-Kvitova -  Tutto già definito invece per la finale femminile: sabato se la giocano la giapponese Naomi Osaka e la ceca Petra Kvitova. In palio anche il posto di nuovo numero uno della classifica mondiale, finora occupato dalla romena Simona Halep, qui vincitrice un anno fa, e quest'anno eliminata agli ottavi da Serena Williams, poi uscita a sua volta ai quarti. In semifinale la Kvitova, numero 6 del mondo, ha battuto la sorprendente americana Danielle Collins, numero 35 del ranking, che a lungo ha cullato il sogno di arrivare fino in fondo di questo primo Slam dell'anno. Le speranze della rivelazione statunitense si sono infrante sul 7-6(2) 6-0 con cui la ceca ha chiuso i conti in un'ora e mezza di gioco. Nella seconda semifinale la nipponica, già regina degli Us Open dell'anno scorso, e attualmente numero 4 del tennis mondiale, si è imposta sull'altra ceca Karolina Pliskova, numero 8 del ranking, con il risultato di 6-2 4-6 6-4, in poco meno di due ore di gioco.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy