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La «nuova Italia» è vincente

con il team «total black»

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Mai così vincenti. Nella XXVIII edizione dei Giochi del Mediterraneo, che si sono conclusi ieri a Tarragona, la staffetta femminile dei 4x400 ha portato a casa una medaglia d'oro, col tempo di 3:28.08.

Straordinarie le atlete in pista. Ma la vittoria sarà ricordata non solo sul fronte sportivo. Le ragazze infatti sono tutte «nuove italiane»: Maria Benedicta Chigbolu, Ayomide Folorunso, Raphaela Lukudo e la campionessa europea Libania Grenot hanno rappresentato l'Italia e sono diventate, oltre a un modello di successo sportivo, anche la nuova bandiera dell'integrazione.


 

«Bravissime, mi piacerebbe incontrarle e abbracciarle. Come tutti hanno capito il problema è la presenza di centinaia di migliaia di immigrati clandestini che non scappano dalla guerra e la guerra ce la portano in casa, non certo ragazze e ragazzi che, a prescindere dal colore della pelle, contribuiscono a far crescere il nostro Paese. Applausi ragazze!!!». Così in un post su Facebook Matteo Salvini si complimenta con Maria Benedicta Chigbolu, Ayomide Folorunso, Raphaela Lukudo e Libania Grenot, che hanno vinto la 4x400 ai Giochi del Mediterraneo.

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