Salta al contenuto principale

Libia, 1.800 famiglie

sfollate a Tripoli

Chiudi
Apri
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
0 minuti 30 secondi

Sono oltre 1.800 le famiglie sfollate dalle zone di combattimento nei sobborghi attorno a Tripoli, mentre diversi civili sono ancora bloccati: lo ha annunciato il portavoce dei soccorsi di emergenza, Osama Ali, citato dai media locali. 

Le famiglie, 1.852 in totale, sono state trasferite verso altre aree più sicure a partire dall'inizio delle ostilità, il 27 agosto scorso. Secondo il responsabile, molti altri civili, circa il 30% dei residenti nelle zone di combattimento, hanno deciso di rimanere nelle proprie abitazioni, temendo rapine e atti di contro le proprietà. 

Ambulanze e soccorritori sono stati presi di mira da colpi di arma da fuoco.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy