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A spasso con i fuoristrada

nel Parco naturale

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«Abbiamo potuto entrare anche nella zona del Parco Naturale Adamello Brenta, è stata una grandissima esperienza, vogliamo ringraziare il Parco ed anche i Comuni interessati, in primis Cles che sulla pagina web ci ha dato il benvenuto per aver scelto la valle per il nostro raduno». È entusiasta Mauro Teti, promotore di «Montana 4x4», un meeting di fuoristrada storici, che si è svolto nel weekend con base sul Peller organizzato da A.S.D. Four Runner Team.

 

 

Scrive Walter Tomazzoli, il coordinatore del raduno: «Nota positiva rimane comunque che, in Trentino e soprattutto nel Parco Naturale delle Dolomiti del Brenta (Patrimonio Unesco) non è cosa semplice poter girare con dei fuoristrada, per quanto educati e corretti si possa essere. Dopo più di vent'anni dall'ultima edizione passata del Raduno, la buona reputazione, di cui godiamo in zona, e l'interessamento di alcuni esponenti delle amministrazioni locali (il sindaco del Comune di Cles, Ruggero Mucchi e gli assessori alla Montagna e al Turismo, rispettivamente Diego Fondriest ed Andrea Paternoster) hanno creato un precedente che, sicuramente, sfrutteremo nel prossimo futuro anche se con correttivi all'impianto messo in campo».

Per gli organizzatori la soddisfazione di una rinascita: l'ultimo «Montana 4x4» si era disputato nel 1995. Puntualizza l'organizzazione: «Va precisato che con "pratica del fuoristrada" non si intende in questo contesto l'uso del veicolo a trazione integrale al di fuori dell'infrastruttura viaria. Con le espressioni "pratica del fuoristrada" e "attività fuoristradistica" si intende l'esclusiva percorrenza della viabilità ordinaria o forestale».

Il percorso del raduno si è sviluppato nel territorio delle valli del Noce spaziando dal fondo valle alle cime montuose. Lungo gli itinerari, uno il sabato e uno la domenica, i partecipanti hanno potuto ammirare, oltre ai paesaggi, castelli, chiese, borghi, malghe e rifugi. È stata effettuata la visita a Castel Thun e al Santuario di San Romedio. Ci si è addentrati, per quanto possibile, all'interno del parco naturale Adamello-Brenta.

Oltre al Comune di Cles e la Federazione Italiana Fuoristrada, «hanno patrocinato l'iniziativa le amministrazioni comunali di Ville d'Anaunia, Predaia, Ton, Croviana e Caldes. Hanno contribuito in modo determinante l'amministrazione provinciale, la ProLoco di Cles e l'Azienda per il Turismo Val di Non».

Durante il weekend anche la premiazione del veicolo «più rappresentativo»: la Jeep «Willy» di proprietà e guidata da Rinaldo Fondriest. Sarà esposta al Villaggio della Federazione Italiana Fuoristrada durante il Carrara 4x4Fest, la più grande manifestazione fieristica italiana del settore.

Putroppo il maltempo ha scoraggiato qualcuno, gli organizzatori si aspettavano più partecipazione, ma 18 equipaggi - per la nuova edizione - sono un successo. «Riteniamo che l'evento si sia svolto con un impatto trascurabile sull'ambiente e il territorio attraversato. Nemmeno le tracce dei pneumatici crediamo siano riconoscibili sulle strade utilizzate.

Nella speranza che l'iniziativa ora rianimata abbia un seguito il prossimo anno e gli anni a seguire». E fra le criticità riscontrate, anche un appunto all'accoglienza: «Bisogna richiedere ai ristoratori maggior velocità nel servizio» conclude il coordinatore dell'evento Walter Tomazzolli.

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