Bachicoltura in Anaunia,  se ne parla da oggi a Revò

REVÒ - La coltivazione del gelso e la bachicoltura in Anaunia sono al centro della mostra intitolata «Sete, filande e cavalieri. E gelso in val di Non» che sarà inaugurata questa sera (ore 20,30) a casa Campia di Revò e rimarrà aperta al pubblico fino al 31 ottobre. La ricca esposizione di documenti di pregio e preziosi materiali - nata dall’intuizione di Carlo Antonio Franch - è stata curata dalle studiose Vincenzina Forgione e Graziella Ruatti e promossa dall’associazione Rezia.

 

«Si tratta di una mostra ricercata e frutto di studi accurati, ma non accademica, ed è quindi rivolta a tutti gli strati della popolazione, bambini inclusi» assicura Forgione. Gli studi che hanno dato origine alla mostra sono stati avviati quattro anni e mezzo fa attraverso una ricerca scientifica ed accurata delle due curatrici, sostenuta dalla Provincia con un contributo di poco superiore ai 30 mila euro: budget gestito dal Museo della scienza di Trento che ha supervisionato il progetto. Particolarmente significativo è il luogo dove è stata allestita la mostra, poiché casa Campia fu la residenza di Iacopo Antonio Maffei che a fine Settecento divenne uno dei principali promotori della diffusione del gelso - che lui stesso studiava - in val di Non.

Rispondo a Pippo e Corvo rosso.
Ma perché, prima di parlar, non andate a vedere la mostra e a chiedre i vari commenti di chi l'ha vista?
Ma è possibile parlare sempre a vanvera per motivi pregiudiziali?
Sapete da quanto tempo si sta lavorando a questa mostra?

Il difetto di tante manifestazioni di questo periodo "quasi elettorale", sta soprattutto nella sponsorizzazione politica. Create non per diffondere la cultura, ma per accrescere visibilità e garantire la rielezione dei soliti noti politici.
Con gli stipendi e privilegi che girano, niente da meravigliarsi!

soliti soldi pubblici sprecati banalmente , il politico si fà "bello" ma i soldi sono nostri.... .in provincia abbiamo un problema : mellarini e panizza i due principali "elemosinieri"

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mario drago :

ma che problema c'è , se decidi di usare la bici a Trento, te la rubano o demoliscono in...

19-06-2013 22:09
Bertol Bruno :

Imitare Magnago ,in certe cose,non sarebbe stato male!

19-06-2013 22:04
l'utente quotidiano :

ma che furbi quelli che condannano l'autore della lettera!!
1. In alcune città d'Italia...

19-06-2013 22:00
claudio della volpe :

bolghera: via adamello da via gorizia a via maranza, una pedonale che comincia nel nulla e...

19-06-2013 22:00
maraz :

A verona non esiste autobus senza aria condizionata. Si vede che se si vuole, si può (e hanno...

19-06-2013 22:00
 

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