No Tav contro Passera

A meno di una settimana dal via, il Festival dell'Economia perde uno dei suoi ospiti più attesi: nel giorno in cui gli organizzatori annunciano l'arrivo del finanziere e filantropo di origine ungherese  George Soros  (sabato 2 giugno alle 15, al teatro Sociale con Federico Fubini), ecco il forfait di  Corrado Passera.
Dalla segreteria del ministro allo sviluppo economico, alle infrastrutture e ai trasporti è trapelato ieri che l'ex amministratore delegato di Intesa Sanpaolo venerdì prossimo non sarà a Trento.


Un annuncio repentino, giunto a poche ore dal lancio sul web da parte del coordinamento No Tav trentino di una manifestazione proprio contro il ministro, in occasione della sua presenza nel capoluogo ospite dello «Scoiattolo».
Passera avrebbe dovuto intervenire, il prossimo 1° giugno al teatro Sociale, al forum delle 18 «Crescita in un'economia matura», assieme all'amministratore delegato di Vodafone Italia Paolo Bertoluzzo, al docente della University of California di Berkeley Barry Eichengreen, al presidente di Mps Alessandro Profumo e alla docente di economia alla London Buiness School Lucrezia Reichlin.
Invece, fanno sapere da Roma, «il ministro non sarà a Trento», dove il coordinamento No Tav - Kein Bbt contro la realizzazione del tunnel di base del Brennero aveva nel frattempo già pensato ad accoglierlo in maniera piuttosto rumorosa.


«Venerdì 1° giugno, all'interno di un festival dell'economia spudoratamente a sostegno del governo tecnico dei banchieri, sarà presente il ministro dello sviluppo economico, dei trasporti e delle infrastrutture, Corrado Passera. Ministro delle banche (ex amministratore delegato di Banca Intesa e artefice della fusione Intesa San Paolo), del Tav e della militarizzazione della Valsusa. Facciamo sentire in tanti e rumorosi cosa pensiamo della politica delle grandi opere devastanti e accaparratrici di denaro pubblico», si legge sull'home page del movimento No Tav Trento  http://notavtn.blogspot.it/ : «In difesa del nostro territorio, della nostra salute e del nostro futuro - prosegue l'invito - venerdì 1° giugno ritroviamoci al teatro Sociale dalle 16.30: porta con te la bandiera No Tav, fischietti, pentole, eccetera».


Non è escluso si tratti solo di una fortuita coincidenza, ma dato il clima che purtroppo si sta respirando nelle ultime settimane nel nostro paese non è da escludere che la decisione romana sia arrivata dopo aver saputo della mobilitazione, della quale aveva parlato in mattinata anche il presidente della Provincia  Lorenzo Dellai : «Desidero fare un appello, affinché il Festival dell'economia non diventi terreno per prese di posizioni non previste, ma che ho riscontrato ultimamente da annunci fatti sul web. Mi auguro che il festival non sia turbato da iniziative che vengono usate per scatenare tensione. Il festival deve rimanere informale e aperto a tutti, non vorrei diventasse un evento blindato».


Ma dal coordinamento No Tav le accuse di voler seminare tensione vengono seccamente rimandate al mittente: «Ci auguriamo davvero che Passera non abbia rinunciato per lo sbattere di padelle e coperchi - spiega Anna delle  Mamme No Tav  di Marco - perché questo volevamo fare. Una manifestazione assolutamente civile e pacifica come sono sempre state le nostre. Vogliamo solo opporci ad un'opera che non vogliamo, ma siamo stufe e stufi che questo nostro dissenso venga spacciato volontariamente dalle istituzioni per portatore di violenze e disordini che non ci appartengono, in modo da sminuire la nostra voce».  Le. Po.

15 commenti

voglio la TAV
2012-05-26 10:05

e trovo del tutto inappropriata questa isteria collettiva contro qualsiasi opera pubblica.
Viva l'ecologia, viva il treno veloce, viva la TAV.
Si sotto casa tua e te la paghi tu!

La passera ha preso il volo ?

Sinceramente non può fregarmene di meno che Passera non ci sia...staremo più larghi...

@mirco da arco:
sarà mica che ti confondi con le Madri di Plaza de Mayo, che protestavano per la scomparssa dei propri cari, scomparsa voluta dalla giunta fascista di Videla?

Singolare che i No Global usurpino un
modo di protestare che è stato inventato dalle donne cilene, quando affamate e scontente dei disatri economici di Allende lo contestavano a furia di battere i mestioli sulle padelle,(Panelaço) e venendo duramente picchiate dalla Polizia politica di Allende stesso. Sarà che me lo fate scrivere ?

le idee si votano.....
ed infatti pochi giorni fa in Val Susa hanno eletto gli unici due candidati a sindaco No-Tav!!
Pd Pdl Lega nord Terzi Poli A CASAAAAAAAA.
Ora vuoi rifare il tuo discorso o vuoi ancora venirci a parlare di DEMOCRAZIA?
Informarsi prima di (s)parlare(soprattutto se si tirano in ballo argomenti delicati quali l' intelligenza).

Che coniglio -.-

George Soros?!?!?!?!
Invito i lettori a fare una ricerca in Rete su tale nominativo.
Aiuto!

Peccato che pochi e ridicoli NO TAV, senza scrupoli e senza testa rovinino le giornate a tutti e ora una manifestazione per la quale Trento si è fatta conoscere all'estero.
Sembra una dittatura dei pochi (anche di intelligenza): in democrazia le idee si votano e non si impongono con la forza !
SI TAV

caro voglio la TAV, la demenzialità si può sconfiggere! Basta volerlo, e leggere qualche libro ogni tanto!

Alle ultime elezioni nei due comuni che votavano...hanno vinto gli unici 2 candidati No-Tav!!
E ad Avigliana Pd e Pdl(entrambi favorevoli al tav..chissà perchè)CORREVANO ASSIEME.
Un vero schifo, ma il popolino(a qualcuno che ci voleva educare con letterine al giornale fischiano le orecchie?) gli ha fatto capire di essere no-tav, alla faccia del terrorismo mediatico di Corriere della Sera, Repubblica, Giornale, Libero, etc etc.

Leggete qui...
http://www.notav.info/top/i-fantasmi-dellalta-velocita-di-luca-rastello-...

La Tav Lisbona-Kiev NON SI FARA' MAI(grazie al cielo) era un' idea megalomane dell' Europa anni 90, il mondo cambia..

e trovo del tutto inappropriata questa isteria collettiva contro qualsiasi opera pubblica.
Viva l'ecologia, viva il treno veloce, viva la TAV.

i commenti
minacciosi di dellai da una parte e la fuga di passera dall'altra,firmano la volonta' di chi vuole blindare,non solo a parole,chi vuole esprimere pareri contrari alle loro insane idee. fanno di tutto, perchè la gente,tutta,non deve sapere. Ancora di piu' appoggio, e sprono qualsiasi altra persona,perchè sostenga l'impegno dei coordinamenti no tav.

Penso solamente che la TAV transfrontaliera sia qui al brennero che in val di susa sia semplicemente un inghiottitoio di soldi per decenni buono solamente per dare alla classe politica un modo per elargire soldi agli amici ed arricchirsi loro. Già sulla ferrovia del brennero sono stati fatti lavori di ammodernamento e penso che continuando su questa strada basti ed avanzi.

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una volta che avremo l`indipendenza dichiareremo francesco da riva`persona non grata. :-(

25-10-2014 21:00
Paperoga :

500 trentini sono meno dei sindacalisti CGIL (RSA compresi) e dipendenti del sindacato.
se...

25-10-2014 20:55
ilda frioli :

Ma non si sono accorti i sindacati che è fuori moda fare queste manifestazioni???. Io dico a...

25-10-2014 20:52