Messa al campo, se il tempo tiene

Continuano le peregrinazioni della messa domenicale a causa della temporanea chiusura per restauri della chiesa parrocchiale, la pieve di Santa Maria.
Per la Domenica delle Palme la celebrazione si è svolta nel campo da calcio dietro l'oratorio e così sarà anche per domenica prossima, giorno di Pasqua, tempo permettendo.
Il «clima» che si è visto era certamente «festoso»; il sole non batteva troppo forte sulle persone intervenute.
Qualche panca di fronte al gazebo sistemato per coprire l'altare e il celebrante, qualche sedia sul campo da calcio, molta gente in piedi con i rami di ulivo in mano: una scena sobria nella sua semplicità che dava l'idea di una comunità che sa adattarsi e guarda all'essenziale.
A fine messa  don Giorgio , il viceparroco, ha chiesto ai fedeli di aiutare per riporre la panche in magazzino. Un modo in più per coinvolgere tutti nella celebrazione.
«Abbiamo scelto questa soluzione, e uscire dal teatro, dato il bel tempo - spiega il parroco  don Remo Vanzetta  - in ogni caso nel periodo primaverile se il tempo lo permetterà continueremo a tenere la messa nel campo da calcio. In caso di pioggia si ritornerà all'interno del teatro».
Quando saranno finiti i lavori alla pieve?
«Stanno procedendo velocemente. Sono stati chiusi gli scavi il che ha permesso la sistemazione dei ponteggi per proseguire i lavori. Contiamo di rientrare per Natale del 2012, forse anche qualche giorno prima»
Ha un messaggio particolare per questa Pasqua?
«Mi sento di dire che è necessario proseguire, guardare oltre le difficoltà attuali. La Pasqua, che letteralmente significa «passaggio», ci viene a dire proprio questo: la morte non è l'ultima parola sulla vita di ognuno di noi. E anche le difficoltà che vivono molte famiglie non devono travolgerci, ma c'è spazio per la speranza».
Le liturgie del triduo pasquale invece, in orario serale, si svolgeranno nella chiesetta di San Carlo. Dato che lo spazio non sarà molto ci saranno anche delle celebrazioni parallele alla chiesa dei frati.
Nel dettaglio: Giovedì santo ore 20, cena del Signore a San Carlo (alle 20 anche ai Frati).
Venerdì santo: ore 15 Via Crucis in piazza Santa Maria e liturgia della passione ai Frati. Ore 20: memoria della passione di Cristo presso la Chiesa di San Carlo.
Sabato santo: ore 20, veglia pasquale a San Carlo (ore 21 presso la chiesa dei Frati). Pasqua: ore 11 Oratorio, Zivignago ore 10. Masetti ore 9.

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perche ci si ostina a cercare il terzo mondo altrove quando lo abbiamo in casa con situazioni di...

01-10-2014 12:31
H T :

Resta il fatto che l' A 22 è una mulattiera concepita 50 anni fa e non piu adeguata al traffico...

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