L’Adsl 2+, ovvero Internet Veloce, sta arrivando in tutto il Trentino. Grazie alle nuove centraline di Telecom Italia, le famiglie, le imprese e gli utenti trentini avranno la possibilità di navigare in Internet – attraverso i “tradizionali” cavi in rame utilizzati per i collegamenti delle linee telefoniche - con una velocità che può arrivare fino a 20 megabit al secondo in download. La nuova tecnologia renderà l’accesso alla Rete più stabile e a velocità maggiore migliorando così le performance dei servizi tra cui streaming, video on demand e upload di foto e video. Da oggi e nelle zone servite, gli albergatori – ad esempio – potranno contare in maniera definitiva su un collegamento che garantirà loro la prenotazione delle camere online. Non solo velocità di navigazione, quindi, ma la possibilità per i trentini di beneficiare di nuovi e più avanzati servizi digitali.
Con il progetto Internet veloce, la Provincia autonoma di Trento, ha voluto garantire un collegamento robusto e sicuro che può arrivare fino a 20 megabit al secondo in download in tutto il Trentino, in linea con i recenti orientamenti espressi da Bruxelles nel documento Europa 2020. La copertura del territorio è iniziata alla fine del 2011 e si concluderà entro il 2013. Il progetto avrà un impatto positivo nelle aree a rischio di marginalizzazione – le cosiddette aree a “fallimento di mercato” -, dove la difficile morfologia del territorio e la bassa densità della popolazione rendono non conveniente l’investimento privato.
La Giunta provinciale ha stanziato, nel novembre del 2010, 8,4 milioni di euro per gli interventi di ammodernamento della rete fissa al fine di garantire la copertura con i servizi super internet in tutto il territorio della provincia. Il finanziamento è stato aggiudicato a Telecom Italia nel maggio 2011 e con un bando destinato agli operatori di telecomunicazioni.
Le centrali ammodernate grazie al finanziamento erogato sono accessibili a condizioni e prezzi definiti dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni a qualsiasi operatore di telecomunicazioni interessato ad offrire servizi di connettività avanzata a cittadini ed imprese.
Ad oggi sono 57 le centrali già ammodernate sul territorio provinciale, che vanno a garantire il servizio in cinquanta comuni trentini. Nel suo complesso il progetto prevede l’ammodernamento di 185 centrali e si concluderà entro il 2013, quando oltre il 90% della popolazione trentina avrà Internet veloce.
L’arrivo dell’Adsl 2+ fa parte dei progetti strategici di Trentino in Rete, promossi dalla Provincia, per garantire “Internet veloce a tutti” e competitività al territorio. Alla base vi è la convinzione che le nuove tecnologie possano stimolare un percorso di crescita economica e sostenibile, e trasformare il Trentino in territorio dell’innovazione, caratterizzato da una rete di telecomunicazioni capillare e diffusa in tutta la provincia, capace di incidere in modo positivo sulla competitività e sul benessere della popolazione.
L’iniziativa costituisce il punto di congiunzione fra la dorsale in fibra ottica, ossia i 750 chilometri di cavi che rappresentano l’ossatura dalla quale distribuire la connettività su tutto il territorio trentino (la cui posa sarà conclusa entro il 2012), e la realizzazione delle reti di accesso, che andranno a coprire l’ultimo miglio entro il 2018, arrivando appunto con la fibra in tutte le case e imprese del Trentino.



12 commenti
interessante
http://www.lavocedelnordest.it/articoli/2012/03/30/6111/trento-internet-...
(PER MATTEO)
Gli 800 milioni spesi dalla nostra provincia da che tasche sono presi?
L'accesso alla rete deve essere per tutti,si pagano solo i servizi che uno sceglie di pagare per es: i giornali o servizi specifici che ovviamente hanno un costo per chi li mette a disposizione.
20 Megabit al secondo equivalgono a 2.5 Megabyte al secondo, non fatevi illusioni!
Pagliacciate, non funzionerà niente e servirà solo a pochi con i soldi di tutti. Tecnologia già vecchia quando sarà pronta.
nel perginese(mica in cima ad una valle sperduta)in molte zone la navigazione è pessima,si è costretti ad usare chiavette(molto costose e non performanti).
a malapena in certi momenti si riesce a navigare,non parliamo di altre cose per le quali una banda larga è necessaria(telelavoro, ecc).
Pensiamo prima a colmare QUESTI gap (portare cioè tutto il Trentino almeno ad un livello decente di adsl),poi pensiamo al resto.
Internet lumaca,una vergogna per il Trentino "evoluto"
entant la rete l'è stada fata con i nosi soldi !!
dopo ne tocherà anca pagar la Telecom per doprarla !!!
perchè qualche volpe l'ha studià ben de farnela pagar per dopo pasarghela alla Telecom praticamente aggratis !!!
chisà perchè proprio la Telecom e non altri operatori ??
si moreno..libero e gratuito..anche il trasporto pubblico però, le autostrade, l'acqua e la luce...ahahah
ma dove vivi?sulla luna??
non ci sono i soldi per i servizi essenziali e dovrebbero buttarli per l'adsl??bah!
io intanto ringrazio il Ce.di.S.
grazie a loro ho la tv via cavo e vedo i canali Rai (non i canonici, chissene di quelli), per la quale tra l'altro pago il canone, canali che con la meraviglia del digitale NON VEDREI.
per il resto, dove lavoro non c'è l'adsl, figuriamoci il 2.0 quando arriverà.
Grazie Ce.di.S.!!!!
L'accesso alla rete DEVE ESSERE LIBERO E GRATUITO PER TUTTI, COSA C'ENTRA LA TELECOM IN TUTTO QUESTO?
nulla da dire, soldi spesi bene!
Sarebbe preferibile che prima di passare ad internet veloce si completasse la rete di quei sobborghi di Trento che devono viaggiare ancora con la chiavetta e che nonostante le varie raccolte di firme sono ancora a livelli da quinto mondo? Bisogna avere alberghi e aziende in loco per facilitare l'accesso internet ai nostri figli studenti?
...la prenotazione camere "online" con l'avere internet-veloce? Mica gli alberghi si tengono i server in casa (per chi non lo sa: i sistemi di prenotazioni non sono normalmente gestiti "in casa")! Epppoi, internet-veloce lo mette Telecom o la Provincia? Mah, solita (DIS)informazione.