Salta al contenuto principale

Quartieri: Gardolo ultimo

Villazzano il più ricco

Chiudi
Apri
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
2 minuti 34 secondi

Trento città benestante rispetto al resto d’Italia. Lo dice un’analisi che il Comune ha effettuato in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate: il reddito medio si attesta sui 24.189 euro, mentre il dato nazionale si ferma a 20.320. Il ricerca si è basata sulle dichiarazioni dei redditi dello scorso anno, e quindi fa riferimento a quanto i cittadini hanno percepito nel 2014.

I dati, si precisa nelle premesse al documento, offrono una visione parziale dello stato della ricchezza di singoli e famiglie, poiché non tengono conto di patrimonio e beni immobili. In realtà, vale la logica del pollo di Trilussa, visto che crescono le fasce di reddito inferiori ai 10 mila euro e quelle tra 40-50 mila e tra gli 80-100 mila, mentre tutte le altre calano.

I cittadini residenti, oggetto del report, sono 117.304, di cui l’11,5% (13.500) sono stranieri, i nuclei famigliari sono 57.756. La media di 24.189 è il risultato conteggiato sugli 80.479 dichiaranti del 2015. Sfogliando le pagine del documento di sintesi, disponibile online, si scopre che il 50% dei redditi imponibili è inferiore ai 20.000, percentuale che sale al 61% per il genere femminile.

Le donne in genere dichiarano un reddito che è inferiore del 57% rispetto a quello degli uomini, 18.910 contro i 27.713 dei maschi dichiaranti e la fascia d’età che riporta uno scarto di genere maggiore è quella tra i 65 e i 69 anni. Il divario si riduce tra i giovani fino ai 39 anni, cresce dopo i 40 anni e tocca il picco del 109% tra gli over 65. Il reddito imponibile femminile più elevato si trova nella fascia di età tra i 55 e i 59, quando arriva a 25.433 euro, e questo è l’unico caso in cui viene superato il dato medio comunale.

Analizzando la situazione per quartieri e frazioni di Trento, i dati indicano Villazzano come circoscrizione a maggior reddito, con una media di 29.179 euro annui sebbene in calo rispetto agli anni precedenti (-3% circa), al secondo posto l’Argentario (quotazioni stabili) mentre Gardolo è all’ultimo posto, fermo a 19.341, allo stesso modo in lieve flessione (-1,49%).

Povo invece è l’unica circoscrizione ad aver intrapreso un andamento positivo, aumentando il numero, seppure dell’1%, portandosi a un reddito medio di 26.262 euro.

Gli italiani dichiarano un reddito medio che è più del doppio rispetto a quello degli immigrati. I contribuenti stranieri sono il 7,7% del totale, per lo più si tratta di giovani fino ai 35 anni, profilo che rispecchia la composizione demografica dei residenti non italiani a Trento. Il divario con gli italiani si accentua con il crescere dell’età, ma se l’età media dei contribuenti autoctoni si attesta a 54 anni, per gli stranieri è di 38 anni.

Le comunità albanese e rumena, che insieme contano circa 1.600 contribuenti, dichiarano i redditi più alti, intorno ai 12.400 euro. La percentuale di stranieri dichiaranti è cresciuta dal 2002 passando dal 4 all’otto percento, ma negli ultimi due anni il trend si è invertito, scendendo al 7,7% attuale.

Rispetto al 2014 il numero complessivo dei dichiaranti è sceso di 363 unità, registrando perdite nelle fasce d’età giovanili e centrali, mentre il reddito imponibile di 22 milioni. In realtà, il reddito medio è lievemente calato rispetto ai due anni precedenti, anche se solo di un 0,9%.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy