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Di Maio in visita a Trento

per riorganizzare il Movimento:

il VIDEO del suo arrivo

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E’ arrivato questa mattina a Trento il vicepremier Luigi Di Maio, impegnato in una tappa del suo «viaggio sul territorio» per incontrare i militanti del Movimento 5 stelle (di cui è il leader politico).

Al Centro Santa Chiara in via Santa Croce, Di Maio è venuto ad incontrare i grillini: l’incontro era riservato a loro, che si fossero registrati prima, e quindi non aperto al pubblico. La mail infatti è arrivata solo agli iscritti, e chi ha voluto intervenire ha dovuto prenotare l’intervento in anticipo. Al suop arrivo, il vicepremier non ha voluto rilasciare dichiarazioni alla stampa.

In prima fila i due consiglieri provinciali 5 Stelle, Filippo Degasperi e Alex Marini. Sul tappeto, infatti, i problemi di organizzazione del Movimento. Come aveva spiegato Degasperi alcuni giorni fa all’Adige
«Per quattro anni sono stato l’unico consigliere provinciale trentino che non ha mai ricevuto una telefonata dalla struttura del proprio partito. Perché sostanzialmente la struttura non esiste, secondo me, questo è un problema».

Per Degasperi «Il fatto che ora Di Maio si metta a disposizione e venga a trovarci è già un fatto positivo. Partecipo all’incontro con le migliori intenzioni. Poi vedremo».

IL VIDEO: L’ARRIVO DI DI MAIO A TRENTO

«Siccome questi sono momenti in cui c’è una grande discussione, io l’unica cosa che posso dirvi è che vale la pena andare avanti perchè abbiamo degli obiettivi da raggiungere, lo dico a tutti nel governo. Andiamo avanti per l’amore che abbiamo per questo Paese e non lasciamo che chi ci vuole buttare giù, ci riesca» ha detto il vicepremier Di Maio a Trento, uscendo, verso le 13.30 dall’assemblea con gli attivisti del M5s al Centro Santa Chiara.

All’incontro hanno partecipato circa 130 attivisti e una cinquantina sono intervenuti due minuti ciascuno per esporre le proprie istanze. Quindi Luigi Di Maio ha concluso l’incontro.

Tra i presenti anche il ministro per i Rapporti con il parlamento, Riccardo Fraccaro. Attivisti ed esponenti locali del Movimento hanno dichiarato di aver apprezzato l’occasione di ascolto e confronto. Alla base, è stato detto, piace la figura del «facilitatore», proposta nei giorni scorsi dal vicepremier.
Nel corso dell’incontro si è discusso anche del «mandato zero», che prevede di non calcolare il primo mandato dei consiglieri comunali per non disperderne la competenza acquisita.

La visita a Trento del vicepremier segue quella di ieri a Palmanova, in Friuli, ed è una delle «tappe» del tour cominciato dai vertici del Movimento nelle diverse regioni italiane per l’ascolto della base in vista di una riorganizzazione del M5S.

 

 

 

 

 

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