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Tagli all’accoglienza, Ghezzi
devolve il 25% dell’indennità

 

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Il consigliere provinciale trentino di Futura 2018, Paolo Ghezzi, ha chiesto di potere rinunciare da marzo 2019 al 25% dell’indennità mensile lorda per poterla devolvere al Centro Astalli onlus per le attività di solidarietà sociale svolte sul territorio della Regione Trentino Alto Adige-Südtirol. Il che porta a una rinuncia del 50% dell'indennità, visto che oltre al 25% per Astalli c'è il 25% devoluto a Futura 2018.

Lo comunica in una nota, in cui spiega che proprio in questo mese «sono entrati in vigore i più significativi tagli al sistema di accoglienza e servizi a favore dei richiedenti protezione internazionale in provincia di Trento. Quindi, l’obiettivo politico è richiamare il dovere della solidarietà nei confronti degli esseri umani in situazione di bisogno, italiani e non italiani».

Ghezzi spiega che dall’inizio dell legislatura i consiglieri del suo partito hanno devoluto il 25% del netto dell’indennità all’associazione omonima, Futura 2018, ma che ora chiede sia il lordo, perchè visto che «in questo caso si tratta di finalità sociali extrapartitiche, si ritiene giusto che il denaro pubblico altrimenti destinato alle indennità del consiglieri possa essere integralmente devoluto all’onlus».

In caso di rifiuto rispetto a questa richiesta, si dice pronto a presentare un disegno di legge in merito.

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