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Elezioni: ecco le liste in campo

Autonomia Dinamica con Ottobre

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«L’autonomia è una cosa seria, che va messa in mani serie: noi ci impegniamo a difendere la specificità trentina dal centralismo di Roma e dalla preoccupante avanzata lombardo-veneta». Autonomia dinamica scende in campo e, con queste parole, il suo candidato presidente Mauro Ottobre ha presentato i 34 componenti della lista che correrà per le prossime elezioni provinciali.

«Uomini e donne del territorio», ha spiegato Ottobre, «diversi per età, professione e provenienza». Ma tutti legati «dalla piena fiducia nella capacità di autogoverno della nostra autonomia speciale: un bene prezioso, che non è né di destra né di sinistra, oggi più che mai sotto attacco. Il governo centrale - ha proseguito - l’altro giorno ha boicottato la possibilità della doppia cittadinanza e bloccato 160 milioni. Noi, il prossimo 21 ottobre, puntiamo ad essere l’ago della bilancia: un partito autonomista di centro, contro i venti di centralismo dei partiti nazionali».
Tra i vari punti del programma una riforma del turismo in grado di rilanciare le aree depresse del Trentino e l’istituzione di un assessorato provinciale agli esteri «con delega di esportare le peculiarità trentine e ricercare le eccellenze imprenditoriali da impiantare sul territorio».

Fondamentale poi, per Ottobre, «l’allineamento del Trentino agli standard dell’Euregio, non avendo più così due province che corrono a due velocità diverse». Altro tema caldo quello della scuola, con «l’incentivazione del trilinguismo e di viaggi all’estero, e il ripristino della sovraintendenza nelle scuole trentine». Per quanto riguarda le opere il candidato presidente ha ribadito invece il suo «No alla Valdastico», con l’impegno a potenziare i servizi ferroviari. «La Valdastico avrebbe ripercussioni negative sia in termini di salute, vista l’incidenza tumorale dovuta alle polveri sottili PM10 e PM2,5, che economico-artigianali, dato che gli stabili in Veneto costano meno. Noi vogliamo un Trentino ecologico e salutare: sì dunque al traffico gommato su ferro e a una riqualificazione della Valsugana attenta alla salute».

A proposito di salute il programma di Ad prevede un pronto soccorso adeguato e presidiato in ogni ospedale periferico e la costituzione di un fondo per aiutare i medici neo laureati a specializzarsi rimanendo ad esercitare sul territorio.
Nella parte relativa ai trasporti si insiste molto sullo sviluppo e il potenziamento dlele reti feroviarie con realizzazione del progetto Transdolomites da Trento alla Val di Fassa, la Loppio-Busa e una metropolitana tra Rovereto e Mezzolombardo. Proposta l’istituzione di un assessorato alla mobilità sostenibile e al clima con l’obiettivo di realizzare strutture di trasporto rispettose dell’ambiente e sviluppare la green economy e le tecnologie «verdi».

Tra i candidati della lista volti noti come Caterina Dominici, ex consigliera provinciale e regionale e Paolo Toniolli, che debutta in politica dopo un passato ai vertici Itea, A22 e 10 anni di presidenza dell’Aeroporto Caproni. Al loro fianco, tra gli altri, Claudio Civettini, consigliere provinciale nella scorsa legislatura con Civica Trentina, Paolo Vergnano, consigliere comunale a Rovereto, e Franca Bazzanella, consigliera comunale ad Arco.

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