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Mezzocorona, la pensionata

a Matteo Renzi: «Ti odio»

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Il segretario del Pd, Matteo Renzi, è arrivato a Rovereto, tappa trentina del suo tour «Destinazione Italia».

L’ex premier è già al polo della meccatronica.


 

IL TRENO DI RENZI ARRIVA IN TRENTINO

È partito un mese fa dalla stazione Tiburtina di Roma il treno del Pd «Destinazione Italia» con il quale il segretario e prossimo candidato premier Matteo Renzi attraversa il Paese.

«Pronto per il viaggio in treno di ascolto dell’Italia e degli italiani, buon viaggio a tutti noi. - aveva salutato gli italiani dal finestrino del Frecciarossa - Iniziamo un viaggio dentro il cuore dell’Italia. Io non faccio discorsi, è un viaggio per prendere appunti: si impara più due ore a contatto con le realtà territoriali che a stare chiusi nelle stanze tradizionali. È un viaggio di ascolto ma anche di impegno, perché in queste zone abbiamo fatto già qualcosa. È semplice, tranquillo, anche molto umile: andare ad ascoltare. Si parla spesso di voto utile, io credo molto nel voto umile. Il Partito democratico, con tutti i suoi difetti, è l’unica forza politica di sinistra in Europa ancora credibile e in grado di vincere. Ovviamente il Pd è pronto ad aprirsi al dialogo con tutti: campagna di ascolto, più che iniziativa di campagna elettorale vecchia maniera».

E nelle tappe inserite nel tour lungo strada ferrata Renzi ha inserito anche il Trentino Alto Adige, ma cancellando Trento dal diario di bordo. Oggi, infatti, sarà prima a Rovereto e poi sferraglierà verso Bolzano con tappa intermedia a Mezzocorona per visitare il bicigrill di Faedo. Alla stazione di piazzale Orsi il segretario dem arriverà alle 14.30 per trasferirsi subito al di là dei binari, in via Zeni, al Polo della meccatronica.

Della visita del leader democratico, in verità, gli stessi iscritti del Pd sanno poco. Perché lo stesso Renzi ha voluto tenere nascoste le destinazioni proprio per non trasformare la toccata e fuga in un comizio politico. L’ora e la conferma della sosta nella città della Quercia, d’altro canto, sono arrivate solo ieri al termine della direzione nazionale del partito a Roma. E lo stesso Renzi ha ripetuto di volere vedere di persona, tastare con mano, l’eccellenza industriale trentina, il Polo della meccatronica appunto.

«Nei mesi scorsi - confermava qualche giorno fa il vicepresidente della Provincia Alessandro Olivi, che sarà il cicerone dentro gli spazi di via Zeni - lo staff di Renzi chiese al Pd trentino di indicare alcune realtà significative come possibili mete della visita del segretario e io proposti le eccellenze roveretane».

E infatti il segretario democratico è curioso di vedere le fabbriche del futuro. Come detto, però, la visita di Matteo Renzi sarà rapida e senza incontri di piazza, giusto il tempo di farsi un’idea di come investiamo i soldi dell’autonomia in Trentino.

Insomma, l’ex premier studierà le eccellenze della produzione tecnologica roveretana e poi via. Toccata e fuga, si diceva, ma sufficiente per mettere i paletti e sperare, tra sei mesi, di tornare alla guida del Paese con le idee chiare, soprattutto quelle che riguardano i luoghi  di innovazione capaci di lanciare l’Italia nel mondo.

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