Salta al contenuto principale

Crolla la fiducia nelle Regioni,

si salvano solo Trentino e Alto Adige

Chiudi

Arno Kompatscher e Ugo Rossi in Consiglio regionale

Apri
Tempo di lettura: 
0 minuti 54 secondi

La reputazione e la fiducia nelle Regioni - negli ultimi 5 anni è calata di 13 punti percentuali, quando nello stesso periodo la fiducia nel Parlamento è calata "solo" del 9%: nel 2009, il 34% degli italiani era "abbastanza fiducioso" nei confronti degli enti regionali, oggi solo il 21% continua a dichiararlo. Solo le due Province autonome di Trento e Bolzano raggiungono la sufficienza nel grado di approvazione dei cittadini.

È quanto emerge dal rapporto "I valori degli italiani" di Censis e agenzia di comunicazione Klaus Davi & co, di cui oggi è stata presentata una prima parte.

In generale, il 40% degli intervistati dichiara di non sentirsi affatto rappresentato dalle istituzioni regionali (4 in una scala da 1 a 10) con picchi del 50% quando si parla di "rappresentanza delle proprie idee".

Eppure, osservano Censis e Klaus Davi & co, le identità regionali non sono sparite. Il 21,3% degli italiani si sente "cittadino" della sua regione, anche se con grandi differenze locali: nelle Marche, ad esempio, il 34,3% degli abitanti quando pensa al "suo territorio" pensa alla regione, mentre il 19,5% degli abruzzesi dichiara: "il territorio in cui mi identifico è la mia città o il mio paese".

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy