Salta al contenuto principale

Sergio Mattarella è il nuovo

Presidente della Repubblica

Eletto capo dello Stato con 665 voti. Martedì il giuramento

Chiudi
Apri
Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
13 minuti 21 secondi

AGGIORNAMENTO ORE 19  "Il Paese ha bisogno di un punto di riferimento moralmente ineccepibile e di un'autorità in cui tutti possano riconoscersi: la figura di Mattarella - con la sua biografia specchiata e di altissimo profilo democratico - è la garanzia che dopo, Giorgio Napolitano, il Quirinale continua a esprimere il massimo dell'affidabilità, contribuendo al rispetto internazionale e all'autorevolezza del Paese nel consesso europeo e mondiale". Lo afferma il presidente del Consiglio provinciale di Trento, Bruno Dorigatti. "Vista da Trento, quest'elezione può dirsi rassicurante, perchè l'autonomia speciale trentina sa che sul Colle potrà trovare un Capo dello Stato tutt'altro che estraneo al percorso storico, giuridico e sociale attraverso il quale è maturata la specificità istituzionale della nostra terra".

AGGIORNAMENTO ORE 17.25  Il Presidente Sergio Mattarella ha scelto le Fosse Ardeatine - dove si è recato oggi pomeriggio in visita privata - come primo atto dopo la sua elezione. Dopo essersi fermato in raccoglimento nel luogo dell'eccidio compiuto dai nazisti nel quale furono trucidate 335 persone ha rilasciato la seguente dichiarazione: "L'alleanza tra nazioni e popolo seppe battere l'odio nazista, razzista, antisemita e totalitario di cui questo luogo è simbolo doloroso. La stessa unità in Europa e nel mondo saprà battere chi vuole trascinarci in una nuova stagione di terrore"

AGGIORNAMENTO ORE 16.14 I parlamentari trentini. Dellai: "Salutiamo con affetto e stima il Presidente Sergio Mattarella, alla cui nomina abbiamo concorso con convinzione fin dal primo momento. Siamo certi che rappresenterà per le istituzioni e i cittadini un punto di riferimento equilibrato, rigoroso e autorevole e tutti gli italiani potranno contare sul profilo morale del suo percorso privato e pubblico e sulla sua tempra di cattolico democratico fedele alle istituzioni e alla democrazia". Panizza: "Mattarella è un presidente che conosce bene le autonomie. Non a caso lo avevamo inserito nella terna di nomi che avevamo indicato al presidente Matteo Renzi nell'ambito delle consultazioni con le forze autonomiste". Fravezzi: "Mattarella è una figura di alta caratura con un forte profilo istituzionale che conosce le complesse dinamiche parlamentari, il che favorirà il proseguimento di quel processo, avviato in questa legislatura, di modernizzazione del Paese e di riforme economiche e sociali. Inoltre conosce bene il nostro territorio e sarà certamente un garante delle peculiarità delle Autonomie speciali".

AGGIORNAMENTO ORE 15.15 «Sergio Mattarella è il nuovo Presidente della Repubblica. Da un lato ci sono i mezzi di informazione, che lo stanno celebrando come uomo delle istituzioni serio, rispettabile e tutto d’un pezzo. Dall’altro Renzi, Berlusconi e Alfano che assicurano sulla tenuta dei loro accordi e la prosecuzione dell’inciucio. Hanno già tutti la risposta pronta, ma la vera domanda irrisolta è: un Presidente della Repubblica che non incide sugli accordi al ribasso ai danni della democrazia, ovvero sulla compravendita tra riforme e salvacondotto, come può essere un buon Presidente, un Presidente dalla schiena dritta?». Lo scrive sul suo blog il segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera, Riccardo Fraccaro del MoVimento 5 Stelle, deputato eletto in Trentino.

AGGIORNAMENTO ORE 15.13 Il leader del Cremlino, Vladimir Putin, ha inviato un telegramma di auguri a Sergio Mattarella ricordando gli storici e stretti rapporti bilaterali e dicendosi certo di «conservare e aumentare il potenziale positivo dei legami russo-italiani su tutte le direttrici, nell’interesse dei popoli dei due Stati».

AGGIORNAMENTO ORE 15.02 «Oggi il Parlamento ha scelto, dando una grande dimostrazione di serietà e maturità, un uomo la cui integrità morale è unanimemente riconosciuta». Lo afferma il presidente del Senato Pietro Grasso in un post su Facebook, sostenendo che «Sergio Mattarella interpreterà con grande saggezza l’incarico di presidente della Repubblica, rappresentando al meglio l’Unità nazionale e il ruolo di garante della Costituzione».

AGGIORNAMENTO ORE 14.46 Il Papa ha inviato un telegramma a Sergio Mattarella, rivolgendogli «deferenti espressioni augurali per la sua elezione» e auspicando che «Ella possa esercitare il suo alto compito specialmente al servizio dell’unità».

AGGIORNAMENTO ORE 14.40 Sergio Mattarella giurerà martedì alle 10 nell’Aula di Montecitorio

AGGIORNAMENTO ORE 14.14 Prima lapidaria dichiarazione del nuovo capo dello Stato, Sergio Mattarella, dopo la comunicazione dell'elezione da parte della presidente della Camera, Laura Boldrini: «Il pensiero va anzitutto alle difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini». Mattarella, dunque, vuole attendere la cerimonia di insediamento prima di parlare.

Mattarella_ .jpg


Descrizione: 

La presidente della Camera, Laura Boldrini, comunica a Sergio Mattarella la sua elezione a presidente della Repubblica

AGGIORNAMENTO ORE 14.02 Il presidente della Provincia di Trento, Ugo Rossi, ha scelto Twitter per complimentarsi con il nuovo presidente Mattarella:

AGGIORNAMENTO ORE 14: «Berlusconi ha già fatto le congratulazioni con un telegramma. Le nostre schede bianche non erano un segno di dissenso nei confronti di Mattarella, ma del metodo scelto da Renzi per arrivare alla candidatura». Lo ha detto Giovanni Toti, consigliere politico di Forza Italia.

AGGIORNAMENTO ORE 13.51: La presidente della Camera Laura Boldrini ha telefonato a Sergio Mattarella per esprimergli «le più vive felicitazioni sue e dell’Assemblea» dopo il voto con il quale il Parlamento in seduta comune, con la partecipazione dei delegati regionali, lo ha eletto pochi minuti fa Presidente della Repubblica. La presidente della Camera ha sottolineato «la grande levatura della figura del neo-presidente, il rigore morale che ne segna l’intera biografia, la scrupolosa attenzione alla Carta costituzionale, della quale da ora sarà il più alto e autorevole custode». La presidente della Camera si sta ora recando alla Corte costituzionale, insieme alla Presidente vicaria del Senato e con le Segretarie Generali delle due Camere, per comunicare ufficialmente al neoeletto presidente della Repubblica l’esito della votazione ed il processo verbale della seduta.

volti.jpg


Descrizione: 

I dodici presidenti dell'Italia Repubblicana: da sinistra in alto Enrico De Nicola, Luigi Einaudi, Giovanni Gronchi, Antonio Segni, Giuseppe Saragat, Giovanni Leone, da sinistra in basso Sandro Pertini, Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi, Giorgio Napolitano, Sergio Mattarella.

AGGIORNAMENTO ORE 13.38 Sergio Mattarella è il dodicesimo presidente della Repubblica, il commento del direttore Pierangelo Giovanetti: Il capo dello Stato eletto dal presidente del consiglio

AGGIORNAMENTO ORE 13.28 La presidente della Camera Laura Boldrini annuncia in aula i risultati dello scrutinio ma viene interrotta dall'applauso dell'aula per Sergio Mattarella, che ha ottenuto 665 voti.

laura.JPG


Descrizione: 

Laura Galassi

AGGIORNAMENTO ORE 13.25: «Mattarella non è il nostro presidente. Noi chiamiamo tutti gli italiani a Roma in piazza del Popolo il prossimo 28 febbraio per manifestare contro questa sinistra che occupa tutte le poltrone e per rilanciare un centrodestra che in Parlamento non esiste più e che oggi ha dimostrato di essere morto. Oggi è una pessima giornata per l’Italia». Così il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini commenta l’elezione di Sergio Mattarella a presidente della Repubblica.

AGGIORNAMENTO ORE 13.20 Un po' di ordine nei numeri finali dello scrutinio: Sergio Mattarella 665, Ferdinando Imposimato 127, schede bianche 105, Vittorio Feltri 46, Stefano Rodotà 17. Non tutti i 142 grandi elettori di Forza Italia, dunque, hanno votato scheda bianca.

sky.jpg


Descrizione: 

Un fermo immagine di Sky

AGGIORNAMENTO ORE 13.13 Il nuovo presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ottenuto 664 voti, a un soffio dal quorum dei due terzi (673) che ne avrebbe garantito l'elezione fin dalla prima votazione.

AGGIORNAMENTO ORE 13.11 L’elezione di Sergio Mattarella alla presidenza della Repubblica rappresenta «sicuramente un punto saldo di riferimento molto alto per le riforme anche della Costituzione, in coerenza con la Carta». Così l’ex presidente Giorgio Napolitano, all’uscita dell’Aula della Camera.

AGGIORNAMENTO ORE 13.08 Lo scrutinio procede: Mattarella supera già quota 600 voti. Gli auguri su Twitter di Matteo Renzi:

 

AGGIORNAMENTO ORE 12.57 Un fragoroso applauso annuncia in aula il raggiungimento del quorum, anticipando la proclamazione formale: Sergio Mattarella è il nuovo presidente della Repubblica, il dodicesimo della storia repubblicana.

AGGIORNAMENTO ORE 12.54 Scrutinio: per Mattarella già 462 voti. Ne bastano meno di 50. Si attendono più di 600 voti

AGGIORNAMENTO ORE 12.53: «Sono con mio padre,  a dopo...». Così Francesco Mattarella, figlio minore di Sergio, durante la votazione in corso per l’elezione del Capo dello Stato. La famiglia è raccolta attorno a Sergio Mattarella a Roma in attesa.

AGGIORNAMENTO ORE 12.50 Durante lo scrutinio per l’elezione del nuovo presidente della Repubblica escono il nome di Denis Verdini e quello di Romano Prodi. Euforia tra i banchi del Pd al gran completo nell’attesa che Sergio Mattarella superi il quorum per essere eletto nuovo presidente della Repubblica. Tra i banchi del governo tutto l’esecutivo.

AGGIORNAMENTO ORE 12.35 Roby Facchinetti, il cantante dei Pooh, riceve un voto per l'elezione del presidente della Repubblica nella quarta votazione in corso alla Camera.

AGGIORNAMENTO ORE 12.21 È terminata nell’Aula della Camera la quarta votazione per il presidente della Repubblica, ed è iniziato lo spoglio: prima scheda per Mattarella.

AGGIORNAMENTO ORE 12.12 Intanto tutti parlano della Panda grigia con cui Sergio Mattarella ha lasciato stamattina i suoi uffici alla Consulta: #noautoblu

 

AGGIORNAMENTO ORE 12.12 Conclusa nell’Aula di Montecitorio la chiama dei deputati per l’elezione del presidente della Repubblica. Votano ora i delegati regionali.

AGGIORNAMENTO ORE 11.50 Quella di oggi, che dovrebbe vedere l’elezione a capo dello Stato di Sergio Mattarella, per Pier Luigi Bersani «è una buona giornata per l’Italia» e a chi gli chiede se segni una vittoria per il Pd o per il premier Matteo Renzi, Bersani risponde: «vinciamo tutti insieme noi del Pd, a cominciare da Renzi che è il segretario. Il Pd dimostra di poter fare qualcosa di buono per il Paese».

AGGIORNAMENTO ORE 11.29 «L’esito è ormai scontato e siamo felici di questo esito». Lo ha detto il presidente del Senato, Pietro Grasso, commentando in strada la possibile elezione di Sergio Mattarella alla presidenza della Repubblica.

AGGIORNAMENTO ORE 11.19 Il capogruppo di Ap (Ncd-Udc) al Senato Maurizio Sacconi, secondo quanto si apprende, si è dimesso. La scelta è irrevocabile e ad effetto immediato.

Intanto sui banchi della Lega ci si diverte così:

vignetta.jpg


Descrizione: 

Un dettaglio della vignetta  in cui Matteo Renzi sodomizza Silvio Berlusconi con un mattarello e la scritta: "Sempre in c... la prendi!" che Roberto Calderoli mostra ai suoi colleghi durante la quarta votazione in aula della Camera per eleggere il nuovo presidente della Repubblica

AGGIORNAMENTO ORE 11.14 Il premier Matteo Renzi è arrivato alla Camera, dove sono in corso le votazioni per l’elezione del Capo dello Stato. Il presidente del Consiglio, appena giunto, si è diretto alla buvette di Montecitorio.

AGGIORNAMENTO ORE 11.07 «Ritengo di non poter fare scelta diversa da quella di votare scheda bianca e di dimettermi da portavoce del partito». Lo afferma Barbara Saltamartini, deputato Ncd, dopo la decisione di votare per Mattarella. Una scelta non contro il candidato al Colle, spiega, ma dovuta al metodo utilizzato e al mutamento della maggioranza.

AGGIORNAMENTO ORE 11.03 A giudicare dal bagaglio a mano, c’è ottimismo tra i parlamentari rispetto ai tempi dell’elezione del presidente della Repubblica. Molti infatti sono i deputati e i senatori che arrivano a Montecitorio trascinando un trolley, come se fossero pronti, dopo il voto, a ritornare nelle regioni d’origine. Qualcuno, vedendo altri con lo stesso tipo di bagaglio, scambia anche battute di spirito.

AGGIORNAMENTO ORE 10.49 «Mattarella sarà un ottimo presidente, adeguato, giusto per quei poteri che la Costituzione riserva per il presidente della Repubblica». Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni e governatore del Piemonte, Sergio Chiamparino. «La maggioranza di governo si è ben ricompattata sul nome di Mattarella - ha aggiunto Chiamparino -. L’asse delle riforme ha un profilo diverso da quello del governo, mi sembra che la scheda bianca sia un segnale di non ostilità da parte di Forza Italia.
Non prevedo cataclismi».

AGGIORNAMENTO ORE 10.46 Uno dei leader di M5S, Roberto Fico, dice che non ci sarà «nessuna preclusione su Sergio Mattarella». Ma avverte anche che «lo aspetteremo al varco». Perché, spiega, «quando si diventa presidenti della Repubblica bisogna essere garanti di tutti i partiti e noi speriamo che lo sia». Soprattutto, dice Fico, «speriamo ci stupisca». Confermato il voto del M5S per Imposimato.

AGGIORNAMENTO ORE 10.37 Conclusa nell’Aula di Montecitorio la chiama dei senatori per l’elezione del presidente della Repubblica. Votano ora i deputati.

Quirinale_Na.jpg


Descrizione: 

Giorgio Napolitano vota per l'elezione del suo successore al Quirinale

AGGIORNAMENTO ORE 10.33 La votazione è segreta e per schede. La chiama inizia dai senatori, cui seguiranno i deputati ed i delegati regionali. Ciascun grande elettore, chiamato da un deputato segretario, riceve una scheda e la matita dal commesso, entra in una delle cabine allestite tra il banco della presidenza e quello del governo, e dopo aver espresso il voto la deposita in una delle tre urne. Lo spoglio sarà pubblico alla fine della votazione.

AGGIORNAMENTO ORE 10.19 «Confermiamo la nostra posizione di scheda bianca come abbiamo deciso nell’assemblea, una posizione votata e che non è cambiata. Il metodo è stato sbagliato e unilaterale». Così Maurizio Gasparri (FI), arrivando a Montecitorio. «Questo a prescindere dal giudizio sulla persona - ha aggiunto - e io sono tra i pochi che lo conosce. Ieri l’ho spiegato anche a lui, che era un problema di metodo che Renzi ha seguito. Se Mattarella sarà eletto spetterà a lui smentire i luoghi comuni per cui sarebbe ostile al centrodestra, ma questo lo scopriremo vivendo» ha concluso.


AGGIORNAMENTO ORE 10.12 Angelino Alfano: «Sono convinto che Mattarella ce la farà: noi sempre d'accordo sul suo nome, avevamo detto di no solo al metodo di scelta. Sembrava questione tutta interna al Pd, ma dopo appello di Renzi abbiamo fatto prevalere le ragioni sulla persona. Questa scelta non è un monocolore del Pd. Tutto bene quel che finisce bene. Berlusconi? Contatti costanti, il dialogo proseguirà».

AGGIORNAMENTO ORE 9.58 «Conosco Sergio Mattarella sul piano dell’assoluta lealtà, correttezza, sensibilità, competenza istituzionale e certamente dell’imparzialità. Tutte caratteristiche importantissime per disegnare la figura del Capo dello Stato». Così l’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano conversando con i cronisti in Transatlantico.

Photogallery: Sergio Mattarella, l'impegno politico in immagini

AGGIORNAMENTO ORE 9.55 Ultimissimi calcoli sui numeri per Mattarella: fino a ieri poteva contare su circa 560 voti ai quali si dovrebbero aggiungere i 77 di Ap, dopo il sì di stamane all’ex Dc dell’assemblea dei grandi elettori. E l’ok, annunciato sempre stamane, di 6 ex M5s: per un totale di 643 voti. Fi conferma scheda bianca. La Lega, Fdi e gli M5S ribadiscono il no.

AGGIORNAMENTO ORE 9.36 A Montecitorio la presidente della Camera Laura Boldrini ha dato avvio ai lavori. È iniziata la cosiddetta «chiama» per la quarta, e si spera decisiva, votazione per l'elezione del nuovo presidente della Repubblica. Forza Italia ha confermato che voterà scheda bianca, via libera a Mattarella, invece, dai centristi di Alfano. Il sottosegretario Delrio: ottimismo prudente.

 

Sergio Mattarella è a un passo dal Quirinale. Dopo le tre fumate nere dei giorni scorsi, oggi dovrebbe essere la giornata decisiva per l'elezione del nuovo presidente della Repubblica. Per la quarta votazione, in programma questa mattina, il quorum necessario all'elezione scende infatti da 673 a 505 voti. L'appello lanciato ieri dal premier Matteo Renzi («Auspico la più ampia convergenza sul nome di Mattarella, per il bene dell'Italia») e la successiva apertura di Angelino Alfano per il Ncd, dovrebbero garantire un solido margine di sicurezza, anche nei confronti d eventuali franchi tiratori.

I NUMERI IN GIOCO

Sulla carta il Pd può contare su un pacchetto di 444 elettori. A questi si aggiungono i 34 voti di Sel, i 45 di Scelta Civica e Per l'Italia e i 31 del gruppo delle Autonomie. Senza contare l'apporto degli ex grillini. Insomma, salvo colpi di scena, peraltro sempre possibili visti i recenti precedenti, oggi sarà la giornata di Sergio Mattarella.

 

Ecco intanto, su youtube, una rara intervista a Mattarella, da sempre politico molto discreto e poco incline alla vetrina:

Intervista a Sergio Mattarella

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?