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Notre-Dame devastata dal rogo

Macron: «La ricostruiremo»

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IL PUNTO - La struttura complessiva della cattedrale di Notre-Dame è «salva», ma per dire l’ultima parola sulla sua effettiva stabilità bisogna attendere il verdetto degli esperti, riuniti stamani. Le fiamme, dopo una lunga notte di lavoro accanito di almeno 400 vigili del fuoco con 18 autobotti, è stato quasi del tutto spento e i pompieri stanno ora lavorando per estinguere gli ultimi focolai, all’interno.
Questa la situazione quando a Parigi è tornata la luce del sole, che prima di tramontare ha impresso al mondo intero le drammatiche immagini del crollo prima della guglia centrale, poi del tetto. Che, stando a quanto affermato dai pompieri, è sprofondato per almeno due terzi.

Notre Dame fire: Paris fire brigade footage shows extent of cathedral blaze



Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha assistito con la moglie Brigitte a notte fonda al tragico spettacolo, ha elogiato i pompieri, «veri eroi» grazie ai quali e stato «evitato il peggio», e ha fatto una promessa: «La ricostruiremo, tutti insieme. è quello che i francesi si aspettano, che la nostra storia merita». Ed è partita già una colletta mondiale.


Anche il Papa ha fatto sentire la sua vicinanza alla Francia: in un tweet della Sala Stampa Vaticana è stato reso noto che «il Papa è vicino alla Francia, prega per i cattolici francesi e per la popolazione parigina sotto lo shock del terribile incendio che ha devastato la cattedrale di Notre-Dame». Colpito dall’incendio anche il segretario generale dell’Onu, che si è detto «inorridito dalle immagini che arrivano da Parigi, con il fuoco che inghiotte la cattedrale di Notre-Dame. I miei pensieri sono con il popolo e il governo della Francia».

Tornando all’incendio, si sa che è stato innescato alle 18.50 di ieri nello spazio fra la volta e il tetto, dov’erano in corso i lavori di ristrutturazione, e ha rapidamente attaccato le travi di legno vecchie di 850 anni: così numerose da essere state soprannominate «la foret», la foresta. Diverse opere d’arte e reliquie sono state portate in salvo. «La struttura di Notre-Dame è salva e preservata nella sua totalità», hanno fatto sapere i pompieri alle 22.50. Ma l’entità dei danni e il loro impatto sulla stabilità dell’antico edificio sono ancora tutti da verificare. La questione - ha detto stamani il segretario di Stato all’Interno, Laurent Nunez - è strutturale: sapere come l’edificio resisterà al gravissimo incendio che ha subito la notte scorsa«. Ignota ancora la condizione dei meravigliosi rosoni e di tutte le vetrate policrome vecchie di secoli.

Le prime immagini riprese dall’interno e mostrate sulla Cnn mostrano sezioni della volta, fra cui quella del transetto, crollate, dalle cui voragini si vede il bagliore del fuoco sul tetto. Ma, oltre al legno distrutto e ai danni del fumo, le alte temperature potrebbero aver compromesso la tenuta della pietra e del marmo, che, secondo gli esperti, tende a calcificarsi e a sbriciolarsi.

AGGIORNAMENTO: «L’incendio è spento, ma la stabilità della cattedrale di Notre-Dame e la profondità strutturale del danno sono ancora incerti»: lo ha detto il segretario di Stato francese all’Interno, Laurent Nunez, arrivato sul posto all’alba, citato da Le Figaro.
Nunez ha aggiunto che per dirimere queste domande è convocata alla 8 una riunione di esperti e architetti, che faranno il punto con i vigili del fuoco, anche per capire se questi potranno continuare la loro missione all’interno della cattedrale. «Sul posto - ha detto Nunez - sono ancora al lavoro un centinaio di vigili del fuoco con otto mezzi antincendio. La questione - ha concluso - è strutturale: sapere come l’edificio resisterà al gravissimo incendio che ha subito la notte scorsa».

AGGIORNAMENTO: La volta della navata centrale di Notre-Dame a Parigi è crollata in alcune sezioni e sul transetto, dove poggiava la guglia: è quanto si vede nelle prime immagini riprese dall’interno della cattedrale nella notte dai vigili del fuoco, di cui alcuni frame sono apparsi su media fra cui Cnn. Dalle voragini sulla volta si vedono i bagliori della struttura del tetto che ancora brucia. I rilievi in marmo appaiono bruniti dal fumo e in fondo all’abside si vede la croce dell’Altare maggiore. A terra pezzi di legno fumante.


 

AGGIORNAMENTO: l'annuncio dei pompieri nella notte: l'incendio è sotto controllo. Distrutta l'intera struttura del tetto e la guglia, crollata tra le fiamme. Salva invece la struttura in pietra e le due torri.


 

Notre-Dame in fiamme: un maxi incendio è esploso nella cattedrale di Parigi, che è stata evacuata. Completamente collassato il tetto. Il rogo si è propagato ad una delle due torri rettangolari del monumento. 

Secondo i pompieri di Parigi, nonostante l'incendio, "la struttura di Notre-Dame è salva e preservata nella sua totalità".

 

"Il peggio è stato evitato, ma la battaglia non è vinta completamente": detto il presidente Emmanuel Macron, tornato davanti alla Cattedrale di Notre-Dame in fiamme. "Grazie al coraggio dei pompieri - ha detto il presidente - la facciata e le strutture non sono crollate". 

"Ve lo dico stasera - ha proseguito con la voce rotta dall'emozione - questa cattedrale la ricostruiremo, tutti insieme: è quello che i francesi aspettano, quello che la nostra storia merita".  Macron in un discorso davanti a Notre-Dame ha reso omaggio al coraggio di "500 pompieri che da ore si battono contro il fuoco e che lo faranno ancora". "Le prossime ore saranno difficili - ha aggiunto - ma grazie a loro la facciata e le due torri principali non sono crollate". Il presidente ha annunciato una raccolta una colletta nazionale e internazionale per raccogliere i fondi volti alla ricostruzione della cattedrale.

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