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L’Isis: «Ucciso in Siria
l’italiano Lorenzo Orsetti»

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AGGIORNAMENTO:  L’Isis ha diffuso poco fa la foto del cadavere senza vita di quello che viene descritto come «il crociato italiano Lorenzo Orsetti». L’immagine, pubblicata sui social network da Aamaq, piattaforma di notizie legata all’Isis, mostra il viso e parte del busto della vittima, a terra. Accanto al volto appaiono le punte di due scarponi militari, probabilmente indossati dai miliziani dell’Isis autori dell’immagine.

AGGIORNAMENTO: «È un bravo ragazzo, ha solo 33 anni, è nato il 13 febbraio 1986. Ha sempre voluto aiutare gli altri». E quanto afferma la mamma di Lorenzo Orsetti. «Noi eravamo contrari alla sua partenza, io non riesco più a dormire la notte, ma lui voleva aiutare questo popolo oppresso», conclude la signora Annalisa chiedendo ancora notizie del figlio. Secondo quanto appreso, la presenza di Orsetti in Siria sarebbe documentata almeno dal periodo aprile-maggio 2018. Fino all’ agosto del 2017 risulta dipendente di un’enoteca nella zona di Settignano, sulle colline di Firenze.


 

L’Isis ha pubblicato la fotografia dei documenti di un italiano, Lorenzo Orsetti, fiorentino, nato nel 1986, dichiarando di averlo ucciso durante una battaglia a Baghuz, in Siria. Orsetti sarebbe stato ucciso in un’imboscata. La notizia della morte è stata confermata da fonti di sicurezza italiane.

Orsetti combatteva nelle file delle milizie curde Ypg, legate al Pkk turco, contro i jihadisti dello «Stato islamico». Era stato di recente intervistato da media italiani come un combattente volontario italiano a fianco dei curdi contro l’Isis.

«Mi dica cosa è successo... stavo sonnecchiando quando ho sentito il nome di Lorenzo e ho intravisto la sua fotografia al Tg3 della Toscana... Cos’è successo? È da ieri che Lorenzo non risponde al telefono». Al telefono piange la signora Annalisa, mamma di Orsetti. Ancora non ha avuto notizie ufficiali e le chiede al primo giornalista che la chiama. «È un anno e mezzo che è partito, voleva aiutare un popolo oppresso - aggiunge - ma io non dormo più».

Orsetti si trovava a Baghuz, dove è in corso la battaglia contro le ultime sacche di resistenza dell’Isis: assieme al suo battaglione sarebbe caduto in un’imboscata e sarebbe rimasto ucciso nello scontro a fuoco.

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