Salta al contenuto principale

Francia: si dimette anche

il portavoce di Macron

Chiudi
Apri
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
0 minuti 43 secondi

Ha retto un anno. Dopo le dimissioni a sorpresa del ministro per la transizione ecologica, Nicolas Hulot e della ministra dello sport, Laura Fressel, anche il portavoce dell'Eliseo, Bruno Roger-Petit, getta la spugna: è quanto riferisce la tv di Stato France 2 confermando informazioni del settimanale Challenges. Una decisione, quella delle dimissioni di Roger-Petit, maturata questa estate, quindi prima dell'addio dei due ministri.

L'uscita dell'ex giornalista, scrive France Info, si iscrive nel quadro di una più ampia ristrutturazione della comunicazione presidenziale. A prendere in mano la comunicazione di Macron, dopo il crollo di dieci punti nei sondaggi (la sua popolarità è scesa ad appena il 31%, meno di Francois Hollande nello stesso periodo del mandato, secondo un ultimo studio Ifop) sarà il ghost writer del presidente, Sylvain Fort. A dire il vero, in quest'ultimo anno, Roger-Petit si è visto pochissimo, quasi un fantasma all'Eliseo. Rarissime le sue apparizioni dinanzi alla stampa.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy