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Usa, astronauta Buzz Aldrin

fa causa ai suoi figli

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Buzz Aldrin, il secondo uomo a mettere piede sulla Luna, ha fatto causa ai figli e al suo ex consulente finanziario accusandoli di aver fatto un uso improprio delle sue carte di credito, di aver trasferito denaro da un conto senza la sua autorizzazione e di averlo diffamato affermando che soffre di demenza. Aldrin, 88 anni, chiede che suo figlio Andrew venga rimosso dalla gestione delle sue finanze, dei suoi account sui social network nonché di diverse attività non-profit. Inoltre l’ex astronauta atterrato sulla luna nel 1969 insieme a Neil Armstrong con la missione Apollo 11, sostiene che sua figlia Janice non opera nei suoi interessi finanziari ed accusa il suo ex consulente di frode. La causa segue la presentazione di un’istanza da parte dei suoi figli in cui si afferma che Aldrin soffre di perdita di memoria, allucinazioni e paranoia. I figli chiedono di essere nominati tutori legali del padre, il quale - sostengono - sta spendendo le sue risorse ad un «ritmo allarmante».

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