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Mantova: frittelle di Carnevale

per i bambini al luna-park,

ma solo se sono italiani

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La notizia viene dal giornale «La Gazzetta di Mantova» ed è a dir poco sconcertante. «Frittelle gratis, ma solo per i bambini italiani».

È questa infatti l’iniziativa annunciata dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia, (ed ex esponente di Casa Pound) Luca de Marchi, per il pomeriggio del 15 febbraio al luna park allestito nella città lombarda per il Carnevale.

Scrive la Gazzetta: «È l’applicazione del noto slogan “prima gli italiani” che furoreggia sui social network. Ma qui stiamo parlando di bambini, che manco ci pensano alla nazionalità di appartenenza. C’è qualche equivoco? Possibile che il consigliere comunale negherà ai bimbi di origine africana o europea o asiatica o sudamericana, una frittella delle giostre per il solo fatto di non essere “cittadini italiani”?». Ebbene no: «È lui stesso a fugare ogni dubbio. “Il consigliere Luca de Marchi - spiega infatti una nota diffusa dallo stesso esponente - sarà presente allo stand presso il luna park per la distribuzione di frittelle, dolce tipico della tradizione mantovana, destinate solo ai bambini italiani”».

A chi gli chiede spiegazioni per questa disparità di trattamento, lo stesso De Marchi aggiunge: «Puntiamo lo sguardo sulle famiglie extracomunitarie che, in realtà, godono, per quanto riguarda l’infanzia, di numerose agevolazioni, mentre le famiglie mantovane troppo spesso devono rinunciare ai momenti di svago con i figli perché subissate di pensieri riguardanti le difficoltà finanziarie».

Per il giornale «Va precisato che gli operatori del luna park non c’entrano con l’iniziativa. Cosa accadrà? Il consigliere chiederà una carta d’identità per accertarsi che i bambini che si presenteranno siano davvero italiani? Si baserà sul colore della pelle? Sui tratti somatici?». Insomma: distinzione razziale.

In serata la presa di distanza del suo partito: «L’iniziativa del consigliere di Mantova lede l’immagine di Fratelli d’Italia, la annulli e porga scuse pubbliche» è la dura presa di posizione di Giorgia Meloni, presidente FdI, all’iniziativa a Mantova. «Mi dissocio nella maniera più categorica dall’iniziativa presa dal consigliere de Marchi a Mantova – dice Meloni –  che lede l’immagine di Fratelli d’Italia. Il consigliere la annulli immediatamente e porga scuse pubbliche o saremo costretti a prendere provvedimenti nei suoi confronti».


Il coordinatore di Casa Pound del Trentino ci segnala che il consigliere è stato cacciato da Casa Pound in quanto ha partecipato ad un Gay Pride. 

 

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