Salta al contenuto principale

Uccise ed evirò il compagno

Assolta e ora in cura

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
0 minuti 46 secondi

Assolta per non imputabilità, a fronte di una riscontrata incapacità di intendere e di volere.

Verona Popescu, 50enne badante romena che nel giugno dello scorso anno a Modena ha ucciso a coltellate e poi evirato il compagno Claudio Palladino, 63enne, sarà assistita per dieci anni in una Rems (struttura riabilitativa per malati psichiatrici). È la decisione del giudice, al termine del processo in abbreviato nella città emiliana.

Dubbi sulla capacità di intendere e di volere della donna erano emersi immediatamente dopo il delitto, quando dopo aver chiamato la polizia aveva anche riferito di aver ucciso il compagno perchè «contaminato», allargando poi la «contaminazione» ad aria ed acqua.

La decisione si regge su una relazione del perito psichiatrico, dove era già stata stabilita l’incapacità. Popescu si trova già nella struttura e ogni sei mesi sarà sottoposta ad accertamenti. A richiedere questo tipo di soluzione, anche il pm che ha coordinato le indagini, Lucia De Santis.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy