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Dellai si ripropone

con la Margherita

 

 

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Mercoledì (3 gennaio) Lorenzo Dellai presenterà ufficialmente a Roma, assieme a Beatrice Lorenzin, il simbolo della nuova lista centristra «Civica popolare» che si presenterà in coalizione accanto al Pd e avrà come leader la ministra della Salute ed esponente di Alternativa popolare.

La cosa certa è che la lista utilizzerà il simbolo «storico» della «Margherita trentina» del '98 di cui è titolare lo stesso Lorenzo Dellai e che è stato «prestato» al nuovo progetto centrista. In queste ore si sta ancora ritoccando il simbolo per evitare i contenziosi con la Margherita nazionale di Rutelli, che già ha protestato. Non sarà usato il nome Margherita ma solo il fiore, in aggiunta ci saranno in piccolo i simboli di Ap o di Democrazia solidale, che sono presenti in Parlamento, per evitare la necessità della raccolta di firme per presentarsi alle elezioni.

«Questo simbolo - spiega Dellai - ci sta a cuore perché dà subito il senso della nostra idea che non è solo quella di presentare una lista elettorale ma di costruire una forza con una chiara identità politica all'interno del centrosinistra. Il fatto che vari esponenti di Ap dopo l'annuncio della nascita della lista se ne siano andati è indicativo del fatto che si è fatta chiarezza sul progetto che, come la Margherita trentina, parte da un'idea di coalizione ed è radicata nei territori. Sono due carte importanti che possiamo giocarci per cercare di fare recuperare il centrosinistra».

«Il riferimento Trentino della Civica popolare - specifica l'ex governatore  - sarà solo l'Upt che avrà un rapporto federato con la nuova forza nazionale. Sono fiducioso che alle elezioni politiche la lista supererà il 3%. Solo l'annuncio della presenza del simbolo della Margherita ha già suscitato molte attenzioni, così come la proposta di civica territoriale».

Dellai non dice se sarà lui a guidare la lista proporzionale in Trentino e anzi sulle manovre in corso nella coalizione sulle candidature commenta stizzito: «Le ipotesi di cui si parla per quanto mi riguarda sono tutte sciocchezze perché manco ho cominciato a pensarci e poi in questi casi non c'è nulla di scontato. E poi perché non sono un questuante che si fa mettere di qua o di là o che deve sgomitare per un collegio. vedrò cosa fare».

Intanto, soddisfazione per la nuova lista Civica popolare viene espressa anche da Donatella Conzatti, che fa parte della direzione nazionale di Ap.

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