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Nuovo stadio della Roma

pronto nel giro di tre anni

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Se non ci dovessero ostacoli amministrativi o burocratici nell'approvazione del progetto dello stadio della Roma a Tor di Valle, i proponenti contano di poter posare la prima pietra già entro l'anno in corso, con calcio di inizio tra il 2019-2020.

Nel progetto le opere pubbliche previste saranno realizzate in due fasi.

Sarebbe questo uno dei dettagli della intesa tra Campidoglio e proponenti sullo Stadio della Roma. Le opere propedeutiche allo stadio, e dunque da realizzare subito, sono il potenziamento della Roma-Lido, gli interventi sulla via del Mare, le opere di messa in sicurezza idrogeologica del fosso di Vallerano nell’area di Decima.

Alla fase due appartengono invece il ponte aggiuntivo sul Tevere e la bretella sulla Roma-Fiumicino che saranno realizzate ma successivamente.

A decadere invece il prolungamento della metro B, nelle intenzioni di M5S da sempre osteggiato a favore di un potenziamento della Roma-Lido, e alcuni interventi nel quartiere della Magliana giudicati non pertinenti allo stadio.

Rispetto al progetto originario, sono state dimezzate nel'itnesa fra Comune e società le cubature previste, in partricolare spariscono le contestate tre torri previste accando al'impianto, che saranno invece edifici di altezza normale (vedi le foto qui sotto).

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