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Acqua sempre più cara: nel 2015

costa in media 376 euro a famiglia

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Duecentosessantacinque euro: è questo il costo dell'acqua in media in Trentino Alto Adige (288 euro a Trento, 242 a Bolzano). La cifra è più bassa rispetto alla media nazionale, che è di 376 euro, ma in costante aumento. Basti pensare che a Trento nel 2007 la tariffa era di 198 euro, con un aumento in otto anni del 45,5%. Nel comune di Trento il 15% dell'acqua immessa nelle tubature va dispersa (nel 2007 era il 35%), rispetto al 33% della media nazionale, mentre a Bolzano la percentuale è del 20%. Questi i dati dell'Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva che per l'undicesimo anno consecutivo ha analizzato i costi sostenuti dai cittadini per il servizio idrico integrato nel corso del 2015. 

Le regioni centrali si caratterizzano per tariffe più alte con 511 euro annuali e un maggior incremento rispetto al 2014 (468 euro, +9,2%), segue l'area settentrionale (+5,1%) e quindi quella meridionale (+3,2%). A livello regionale, le tariffe più elevate si riscontrano nell'ordine a Toscana, Marche, Umbria, Emilia Romagna e Puglia. Il dossier è consultabile sul sito cittadinanzattiva.it. Fra i capoluoghi di provincia, le città più care si confermano essere le toscane: Grosseto e Siena con 663 euro prendono il posto occupato nel 2014 da Firenze. Isernia si conferma come città meno cara (117 euro).

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